ExoMars vira verso Marte


La missione euro-russa ExoMars ha portato a termine la più importante manovra nella sua lunga crociera interplanetaria alla volta di Marte. L'accensione del motore del Trace Gas Orbiter si è conclusa con successo pochi minuti fa, indirizzando le due sonde in direzione del Pianeta Rosso.

Gli ingegneri dell'ESA al centro ESOC a Darmstadt, in Germania.
La manovra è iniziata alle 11:30 ora italiana di oggi e si è conclusa 52 minuti più tardi, impartendo un cambiamento di velocità pari a circa 326,497 metri al secondo, o più di 1175 chilometri orari. La durata della manovra è stata regolata automaticamente dal software di bordo, che ha azionato in tempo reale lo spegnimento del motore principale non appena gli accelerometri hanno confermato il cambiamento di velocità previsto. La manovra si è conclusa con un errore pari allo 0.01%, ben al di sotto delle aspettative.
Durante la manovra, le comunicazioni con l'antenna ad alto guadagno sono state interrotte a causa dell'assetto della sonda. L'antenna di ExoMars tornerà a parlare con la Terra entro il primo pomeriggio di oggi; nel frattempo, l'antenna di New Norcia, in Australia, è riuscita a raccogliere il debole segnale portante della sonda, il quale ha fornito importanti indicazioni di natura telemetrica sullo stato e sul progresso della manovra.
L'accensione del motore ha impartito a ExoMars il 95% del cambiamento di velocità necessario a intercettare Marte il 19 Ottobre. Il restante 5% verrà completato in una seconda manovra prevista per l'11 Agosto. Due altre manovre di rifinitura saranno disponibili il 19 Settembre e il 14 Ottobre, se necessario.
Il motore principale del Trace Gas Orbiter era già stato attivato una decina di giorni fa, in vista della manovra di oggi. L'accensione del 18 Luglio aveva prodotto risultati insoddisfacenti, costringendo gli ingegneri a ripeterla tre giorni più tardi, con successo.
Ieri, ExoMars ha iniziato ad utilizzare un'innovativa tecnologia di localizzazione interplanetaria, nota come delta-DOR. Questa tecnica prevede la ricezione dei segnali di ExoMars da parte di due diverse antenne sulla superficie terrestre molto lontane tra loro - quella di New Norcia, in Australia, e quella di Cebreros, in Spagna, ad esempio. Misurando la differenza tra le tempistiche registrate dalle due stazioni, gli ingegneri sono in grado di localizzare con buona precisione le due sonde. Durante la raccolta dei segnali da parte di ExoMars, le antenne sono puntate anche in direzione di un quasar - un nucleo galattico alimentato da buchi neri supermassicci e fino a mille volte più luminoso dell'intera Via Lattea. Monitorando i quasar, le antenne sono in grado di eliminare gli errori introdotti dalla turbolenza atmosferica e calcolare con grande precisione la posizione delle due sonde. Alla distanza di Marte, pari a 150 milioni di chilometri, questa tecnica consentirà agli ingegneri di conoscere la posizione delle due sonde con un'incertezza di poche centinaia di metri. In questi giorni, il quasar che sta aiutando gli scienziati a localizzare ExoMars è P1514-24.
ExoMars vira verso Marte ExoMars vira verso Marte Reviewed by Pietro Capuozzo on 28.7.16 Rating: 5
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