Scelto il sito d'atterraggio del primo rover europeo verso Marte


Il rover che l'Europa invierà sulla superficie marziana nel 2018 nell'ambito del programma ExoMars atterrerà in Oxia Planum, secondo quanto emerso da un meeting di due giorni in cui scienziati e ingegneri da Europa e Russia si sono confrontati per valutare una lista di quattro possibili candidati.

Copyright ESA/CartoDB
Il rover, ancora senza nome, decollerà nel Maggio 2018 per atterrare sul Pianeta Rosso nel Gennaio 2019. Il rover sarà la punta di diamante del programma ExoMars, che a Marzo dell'anno prossimo vedrà partire le prime due sonde alla volta di Marte: il modulo Schiaparelli, che atterrerà in Meridiani Planum per sperimentare diverse tecnologie che saranno poi impiegate nel rover del 2018, e il Trace Gas Orbiter, che dall'alto della sua orbita studierà l'atmosfera marziana e fungerà da intermediatore nelle comunicazioni tra la Terra e il rover (clicca qui per l'ultimo aggiornamento da Schiaparelli e TGO).
Il rover del 2018 cercherà indizi di vita marziana, sia passata che presente, in un'area dove un tempo l'acqua allo stato liquido abbondava. Usando una trivella, il rover sarà in grado di campionare il suolo fino a due metri di profondità, alla ricerca di testimonianze incontaminate di antiche forme di vita marziane. La missione avrà una durata di almeno 218 giorni marziani, sufficienti a coprire 2 chilometri di distanza sulla superficie aliena del Pianeta Rosso.
Valutando i siti potenziali, ovvero Aram Dorsum, Hypanis Vallis, Mawrth Vallis e Oxia Planum, gli scienziati hanno confermato che tutti e quattro presentano aree ad elevato interesse scientifico a meno di un chilometro dall'ellisse di atterraggio (clicca qui per i dettagli).
Gli ingegneri hanno invece valutato l'aspetto tecnico di ciascun sito, prendendo in considerazione una serie di parametri tra cui i venti durante la discesa, la quota della superficie (più un sito è basso, più atmosfera c'è a disposizione per frenare), la pendenza del terreno (dato che il sistema di atterraggio si basa su dati radar, pendenze eccessive potrebbero portare a sprechi di carburante e difficoltà nell'atterrare), la presenza di potenziali pericoli sul suolo (massi oltre i 35 centimetri di altezza, pari all'altezza da terra del corpo del rover), ecc.
Presi in considerazione tutti questi parametri e messi a confronto i quattro siti, gli scienziati e gli ingegneri hanno eletto Oxia Planum come sito d'atterraggio primario. La scelta di un sito di riserva non è ancora stata presa, ma Aram Dorsum e Mawrth Vallis - un potenziale sito d'atterraggio per il rover del 2020 della NASA (clicca qui per i dettagli) - sono stati indicati come favoriti.
"La nostra analisi preliminare mostra che Oxia Planum soddisfa i rigidi limiti ingegneristici offrendo allo stesso tempo opportunità molto interessanti per studiare in situ potenziali firme biologiche," spiega Jorge Vago, project scientist dell'ESA.
Oxia Planum offre tra i più antichi affioramenti geologici del Pianeta Rosso, alcuni risalenti a 3.9 miliardi di anni fa. Inoltre, le rocce in questa area sono particolarmente ricche di argilla, un forte indizio della passata interazione con acqua liquida. Si pensa che un periodo di attività vulcanica possa aver coperto le prime argille e i primi depositi acquosi, proteggendo le tracce di passate forme viventi dalle radiazioni e dall'ossidazione. Poi, in tempi recenti, i processi di erosione avrebbero gradualmente incominciato ad esporre questi strati, rendendoli alla portata della trivella del rover.
"Rispetto alla selezione di siti d'atterraggio di missioni precedenti, che si basavano in gran parte sulla sola morfologia dei siti, oggi siamo nella posizione di capire molto meglio la mineralogia dei vari candidati," aggiunge Jorge. "Siamo in grado di scegliere siti che offrono accesso al materiale più antico e incontaminato che non solo preserva indizi del giovane Marte, ma che rappresenta processi che avvenivano su scala globale. Non è stata una decisione facile a causa della qualità di tutti i siti, ma ora dobbiamo pensare alla prossima fase delle analisi."
La decisione finale sul sito d'atterraggio verrà presa sei mesi prima del lancio.

Photo copyright: ESA/DLR/FU Berlin & NASA MGS MOLA Science Team
Scelto il sito d'atterraggio del primo rover europeo verso Marte Scelto il sito d'atterraggio del primo rover europeo verso Marte Reviewed by Pietro Capuozzo on 22.10.15 Rating: 5
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