La calotta polare marziana non è un posto monotono

La stessa regione marziana tra il 2007 e il 2015.
La calotta polare residua marziana, cioè quella parte del polo sud del Pianeta Rosso visibile anche durante l'estate, è un mondo dinamico e mai monotono. A rivelarlo - o, meglio, a confermarlo per l'ennesima volta - sono le nuove fotografie scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. Quest'animazione che abbiamo realizzato mostra lo stesso sito tra il 28 Agosto 2007 e il 23 Marzo 2015. Le immagini mostrano come gli altipiani si siano quasi dimezzati in estensione in seguito all'evaporazione di quasi metà del ghiaccio di anidride carbonica, che in compenso si è andato a depositare nelle zone più basse, riempiendole e facendole emergere dalla superficie marziana. Le forme a mezza ciambella visibili meglio nelle immagini più grandi sono note come "strutture a formaggio svizzero" per via, appunto, del loro aspetto. Queste zone sono delimitate da pareti che si sollevano di circa una decina di metri sul fondale delle strutture. L'aspetto particolarmente liscio del fondale suggerisce inoltre che queste strutture nascondano uno strato di acqua ghiacciata, difficile da rimuovere tramite sublimazione, a pochi centimetri dalla superficie.
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