Una sonda giapponese alla deriva rinuncia al suo incontro con un asteroide

Purtroppo, PROCYON non ce la farà a incontrare un asteroide binario nel 2016. Foto JAXA/ISAS
L'avventura della piccola sonda giapponese PROCYON verso l'asteroide 2000 DP107 è finita prima ancora di cominciare. Come vi avevamo già riferito, la sonda, decollata alla fine dell'anno scorso assieme a Hayabusa 2, aveva incontrato dei seri problemi al suo propulsore a ioni. Purtroppo, nonostante i numerosi tentativi di recuperare la funzionalità del motore, quegli stessi problemi - si pensa si tratti di un pezzo di metallo incastratosi all'interno del propulsore - sembrano irrisolvibili, e hanno portato la JAXA e l'Università di Tokyo ad annunciare l'annullamento della missione verso 2000 DP107, il primo asteroide binario ad essere scoperto.

PROCYON durante la fase di assemblaggio al veicolo di lancio, un H-IIA. Foto JAXA/ISAS
La piccola sonda, pesante appena 50 chili, avrebbe dovuto effettuare una manovra di fionda gravitazionale attorno alla Terra verso Dicembre. Secondo i primi rapporti (disponibili solo in giapponese), PROCYON si trova già su un'orbita che lo porterà nelle vicinanze della Terra - probabilmente a qualche milione di chilometri di distanza - ma purtroppo non abbastanza da consentirgli di ricevere la spinta necessaria a incontrare l'asteroide nel Maggio 2016 come previsto nel piano di volo.
A quanto pare, tutti gli altri sistemi di bordo stanno operando correttamente, e la sonda infatti non è ancora stata abbandonata. Gli scienziati giapponesi continueranno ad effettuare osservazioni e misurazioni con gli strumenti a loro disposizione, cercando di ottenere quanta più scienza possibile da questa piccola sonda alla deriva nello spazio profondo.
Una sonda giapponese alla deriva rinuncia al suo incontro con un asteroide Una sonda giapponese alla deriva rinuncia al suo incontro con un asteroide Reviewed by Pietro Capuozzo on 10.5.15 Rating: 5
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