Cassini inizia una nuova orbita attorno a Saturno

Rea, distante 500 mila chilometri da Cassini, sorvola il polo nord di Dione, distante 110 mila chilometri dalla sonda. Foto NASA/JPL-Caltech/SSI
La sonda americana Cassini ha toccato oggi l'apogeo della sua orbita e ha iniziato una nuova rivoluzione attorno a Saturno, la duecentoquindicesima dall'inizio della missione. Cassini, che si trova attualmente 3.16 milioni di chilometri al di sopra delle nubi di Saturno, ha da poco iniziato la seconda campagna equatoriale della sua seconda estensione di missione, che la porterà ad incontrare durante questa rivoluzione numerosi satelliti ghiacciati. L'orbita durerà 20 giorni e mezzo e terminerà il 19 Maggio.
Le attività orbitali di Cassini inizieranno solo due ore dopo aver toccato l'apogeo, quando il suo occhio robotico verrà puntato verso l'anello E. Grazie all'elevata ampiezza dell'angolo Sole-Cassini-Saturno, la sonda sarà in grado di osservare gli anelli quasi in controluce, e quindi potrà coglierne anche le strutture più piccole.
Domani, 16 Aprile, Cassini punterà la sua fotocamera grandangolare verso Saturno, per monitorarne l'atmosfera e riprendere eventuali tempeste in atto. Le osservazioni verranno condotte durante brevi segmenti di due minuti circa in cui la sonda punterà i suoi strumenti ottici (ORS) verso il pianeta come "pietre miliari" tra una misurazione e l'altra. Sette altre osservazioni simili verranno effettuate tra il 27 Aprile e il 6 Maggio.
Il 2 Maggio, Cassini punterà il suo occhio verso Titano, al fine di calibrare i filtri. Il giorno successivo, tornerà a osservare Titano da una distanza di 2.22 milioni di chilometri, alla ricerca di nubi sopra la regione Fensal-Aztlan. Dopo una breve osservazione astrometrica delle lune minori e interne di Saturno (che verrà ripetuta il 4 e il 6 Maggio), i due giorni seguenti, il 4 e il 5, Cassini tornerà a concentrarsi su Titano, stavolta da soli 1.07 milioni di chilometri di distanza. Le osservazioni copriranno l'emisfero illuminato, e in particolare le regioni dello Xanadu orientale e del Fensal-Aztlan occidentale. Sempre il 5 Maggio, Cassini punterà le sue fotocamere e lo spettrometro VIMS anche in direzione dell'anello E.
L'incontro con Titano è previsto per le 00:50 della mattina dell'8 Maggio, ora italiana. Si tratterà del quarto dei sette flyby di Titano previsti per il 2015: il prossimo sarà il 7 Luglio, cioè fra tre orbite. Questo sarà inoltre il flyby numero 111 della luna, e culminerà in un incontro ravvicinato a un'altitudine di 2721 chilometri. Oltre alle ovvie motivazioni scientifiche, il flyby permetterà a Cassini di accorciare la sua orbita di nove giorni. La sonda punterà in direzione di Titano lo spettrometro CIRS, le fotocamere e VIMS. Gli obiettivi di questo flyby sono misurare il profilo termico e la composizione della densa atmosfera che avvolge la luna.
In particolare, VIMS otterrà un mosaico dello Shangri-La orientale e dello Xanadu occidentale e fotograferà in alta risoluzione l'Hotei Regio e una striscia attraverso lo Xanadu orientale e il Quivira occidentale. La fascia terminerà nei pressi dei Bilbo Colles e di Erebor Mons.
Cassini raggiungerà il suo periapside alle 20:03 del 9 Maggio, quando si troverà a 187910 chilometri di quota, più o meno all'altezza dell'orbita di Mimas. In corrispondenza con il periapside, Cassini punterà CIRS in direzione di Dione, distante 525 mila chilometri. Poco dopo, le fotocamere di bordo rivolgeranno la loro attenzione a una falce di Teti, distante 325 mila chilometri, mentre CIRS osserverà la piccola luna Polluce, larga 3 chilometri e distante 45 mila chilometri, che vista dallo strumento misurerà 11 pixel in larghezza. Il giorno seguente, le fotocamere tenteranno di fotografare uno dei geyser di Encelado, da 360 mila chilometri di distanza.
Sempre il 10 Maggio, le due fotocamere di Cassini riprenderanno la piccola e remota luna Kiviuq, distante 9,85 milioni di chilometri. La campagna osservativa durerà 10 ore e avrà lo scopo di misurare eventuali variazioni di luminosità per determinare il periodo di rotazione del piccolo satellite. Una simile osservazione di Paaliaq verrà condotta il 18 Maggio. Tra le due misurazioni, il 12 e il 14 Maggio, Cassini punterà le sue fotocamere, VIMS, CIRS e UVIS verso il polo sud di Saturno, per studiare le attività boreali.
Il 19 Maggio, Cassini toccherà nuovamente il suo apoapside, ponendo fine alla sua orbita numero 215 e inaugurando una nuova orbita, che prevede tra i tanti eventi un flyby non previsto di Iperione.
Cassini inizia una nuova orbita attorno a Saturno Cassini inizia una nuova orbita attorno a Saturno Reviewed by Pietro Capuozzo on 25.4.15 Rating: 5
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