La prima carrellata di scienza marziana made in India

La luna marziana Phobos passa davanti al Pianeta rosso, che tanto rosso non sembra. Foto ISRO
L'agenzia spaziale indiana, l'ISRO, ha presentato pochi giorni la prima raccolta di dati scientifici ottenuti dalla sua prima sonda interplanetaria, la missione marziana Mars Orbiter Mission. I dati sono stati accompagnati da una serie di immagini mozzafiato della superficie del Pianeta rosso.
La comunità scientifica attendeva da mesi che i dati della sonda, e in particolare del sensore di metano, venissero resi pubblici. Purtroppo, il rilevatore di metano, uno strumento di 3,6 chilogrammi, non ha ancora raccolto dati sulla presenza del gas; tuttavia, le mappe che ha realizzato finora indicano che è completamente operativo e che presto inizierà a cercare metano atmosferico.

La mappa dell'albedo marziano realizzata dal Methane Sensor. Foto ISRO
Il rilevatore osserva il pianeta in due canali a diverse lunghezze d'onda (1,642 e 1,658 nanometri). Nel primo canale, il metano risulta trasparente, mentre nel secondo assorbe le radiazioni. Confrontando i dati ottenuti simultaneamente nei due canali, si può mappare la distribuzione del metano, sempre che ve ne sia ancora.

Il vulcano Arsia Mons si erge di ben 19 chilometri dal terreno circostante. Foto ISRO
La mappa presentata pochi giorni fa dall'ISRO è stata creata a partire dai dati ottenuti nel secondo canale tra l'inserimento orbitale a Settembre dell'anno scorso fino al 14 Dicembre. La mappa ha una risoluzione di 0.5 per 0.5 gradi.
Una delle quattro immagini rilasciate come "condimento" della raccolta scientifica ritrae una delle due lune marziane, Phobos, transitare tra Marte e la sonda, con il sottile involucro gassoso che avvolge il Pianeta rosso come sfondo.

Le Valles Marineris sono dieci volte più lunghe, sette volte più larghe e più profonde del Gran Canyon. Foto ISRO
Le altre tre foto ritraggono il vulcano Arsia Mons e le Valles Marineris, il più grande sistema di canyon del sistema solare. Le Valles Marineris misurano circa quattromila chilometri in lunghezza, duecento in larghezza e sette in profondità. Il ritratto tridimensionale di Arsia Mons è stato elaborato a partire dalle immagini della Mars Color Camera, con l'aggiunta dei dati raccolti dall'altimetro laser della NASA.

Un altro scatto delle Valles Marineris, nella regione equatoriale di Marte. Foto ISRO
In un breve comunicato stampa, l'ISRO ha confermato che tutti i sistemi di bordo sono operativi e che la sonda è in ottimo stato di salute. Nonostante l'obiettivo della missione, cioè inserirsi in orbita attorno a Marte, sia già stato raggiunto, gli scienziati indiani sperano che l'avventura di Mars Orbiter Mission duri fino al 2016. La sonda ha già superato la sua missione primaria di 160 giorni.
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