I puntini di Cerere sono probabilmente pennacchi di ghiaccio

I due puntini luminosi di Cerere. Foto NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
La seconda fase della sua pionieristica avventura in giro per il sistema solare è appena iniziata, ma la sonda americana Dawn sta già facendo notizia, prima ancora di essersi inserita nella sua orbita scientifica attorno alla sua nuova casa, il pianeta nano Cerere. La sonda si era lasciata catturare dalla gravità di Cerere grazie al suo rivoluzionario propulsore ionico il 6 Marzo.
Nelle immagini scattate negli ultimi giorni della fase di avvicinamento sono ben visibili due piccoli puntini di luce sulla superficie del pianeta nano, oppure appena al di sopra di essa. I due punti, nel bel mezzo di un cratere largo circa 92 chilometri, sono estremamente luminosi, tanto da essere visibili anche dopo il tramonto.
Nuovi dati - i primissimi raccolti in orbita attorno a Cerere - presentati poche ore fa sembrano suggerire che i due puntini possano essere di natura glaciale, probabilmente una sorta di geyser o pennacchio.
Per spiegare la misteriosa luminosità, gli scienziati sospettano che i due puntini abbiano una sorta di prolungamento in quota, la cui spiegazione più plausibile è proprio quella che si tratti di un pennacchio di ghiaccio.
"Ciò che è incredibile è che questa struttura è visibile sul bordo anche dopo che è calata l'oscurità," spiega Andreas Nathues del Max Planck Institute for Solar System Research a Gottingen, in Germania. Le immagini sono state presentate oggi alla Lunar and Planetary Science Conference in Texas.
Poco dopo il tramonto, però, i puntini sembrano spegnersi, il che suggerisce che l'illuminazione solare possa giocare un ruolo importante, come quello di riscaldare e far sublimare il ghiaccio appena al di sotto della superficie e di conseguenza produrre i geyser.
Si pensa che almeno un quarto di Cerere sia sostanzialmente ghiaccio. Uno dei vari obiettivi di Dawn sarà proprio quello di determinare dove questo ghiaccio si nasconda e quale sia il suo ruolo nel regolare i processi geologici del pianeta nano.
Dawn sta continuando a sorvolare l'emisfero in ombra di Cerere, preparandosi a riemergere nella luce del Sole verso la fine di Aprile. "La prossima cosa che cercheremo di capire è se Cerere ha davvero una o più regioni attive," conclude Nathues.
Verso Dicembre, quando la sonda sarà a soli 380 chilometri di quota, sarà in grado di mappare la superficie di Cerere fino a una risoluzione di 30 metri per pixel.
I puntini di Cerere sono probabilmente pennacchi di ghiaccio I puntini di Cerere sono probabilmente pennacchi di ghiaccio Reviewed by Pietro Capuozzo on 18.3.15 Rating: 5
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