La Russia sulla Stazione Spaziale fino al 2024, poi la smantellerà

Due navicelle russe (una Soyuz e una Progress) agganciate alla Stazione Spaziale. Foto NASA
La Russia ha deciso di prolungare la sua presenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale fino al 2024. Ad annunciarlo è stata proprio la Roscosmos, l'agenzia spaziale russa, che ha così smentito le precedenti minacce di abbandonare l'avamposto orbitale come risposta alle recenti sanzioni che l'Occidente, e in particolare gli Stati Uniti, ha imposto alla Russia in seguito all'occupazione della Crimea.
"Le sanzioni contro la Russia saranno di certo un importante ostacolo che potrebbe portarci a rivalutare la nostra partecipazione alla Stazione Spaziale," aveva spiegato a Luglio dell'anno scorso Alexei Krasnov, a capo dell'apparato aeronautico della Roscosmos.
Dopo il 2024, la Russia incomincerà a sganciare i suoi moduli dalla Stazione, con l'intento di dare inizio a un proprio avamposto spaziale. "Un laboratorio multifunzionale, un nodo di attracco e un modulo di alimentazione sono già un ottimo inizio per una stazione spaziale esclusivamente russa," si legge nel comunicato diffuso dalla Roscosmos.
La decisione è stata presa nel consiglio organizzato per discutere del futuro del programma spaziale russo nel prossimo decennio, dal 2016 al 2025. Fra un mese si terrà un secondo consiglio, il cui ordine del giorno sarà il futuro ancor più lontano: si discuterà probabilmente di un nuovo programma robotico di esplorazione lunare, in vista di quello che sarebbe il primo allunaggio russo, che la Roscosmos ha riferito di voler effettuare entro vent'anni.
La decisione di prolungare la propria presenza fino al 2024 in un certo senso viene incontro alla NASA, che recentemente aveva riferito di voler portare avanti la collaborazione almeno fino a quell'anno. Poco tempo fa, l'amministrazione Obama aveva annunciato di voler prolungare questa collaborazione fino a dopo il 2028, ma a quanto pare la Roscosmos non ha voluto spingersi oltre.
La Russia lancerà una serie di nuovi moduli verso la Stazione Spaziale nei prossimi anni. Saranno proprio questi moduli a formare il nucleo del futuro avamposto russo. La Roscosmos non ha invece commentato sul destino dei moduli russi che già compongono la Stazione Spaziale, come Zvezda e Zarya, che entro il 2024 avranno già superato la loro aspettativa operativa di molti anni.
Gli altri partner, in prima fila l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), quella Canadese (CSA) e quella Giapponese (JAXA), non hanno ancora formalmente approvato la loro estensione fino al 2024.
La Russia sulla Stazione Spaziale fino al 2024, poi la smantellerà La Russia sulla Stazione Spaziale fino al 2024, poi la smantellerà Reviewed by Pietro Capuozzo on 25.2.15 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.