Una misteriosa struttura nei cieli marziani resta inspiegata

Marte ripreso il 20 Marzo del 2012, tra le 3:15 e le 3:51 di mattina ora italiana. W. Jaeschke
Un misterioso pennacchio di fumo apparso su Marte nel 2012 è tornato oggi a far notizia, mentre gli scienziati ancora si domandano quale sia la sua vera natura. La bizzarra nube era apparsa sull'orizzonte del Pianeta rosso tra Marzo e Aprile di tre anni fa. Gli scienziati si accorsero subito che qualcosa non quadrava: la nube infatti appariva estendersi fino a 200-250 chilometri di quota, ben oltre i limiti delle frequenti tempeste di sabbia marziane.

Altri scatti della stessa misteriosa struttura. Foto W. Jaeschke and D. Parker
"A 250 chilometri di quota, il confine tra atmosfera e spazio profondo è estremamente sottile: la scoperta di nubi così in alto era completamente inaspettata," spiega Agustin Sanchez-Lavega, dell'Universidad del Paìs Vasco. Lavega ha guidato una nuova ricerca che ha tentato di spiegare la natura della misteriosa formazione.
La struttura si è formata nell'arco di 10 ore e ha imperversato nell'emisfero meridionale per almeno undici giorni, cambiando forma per poi sparire definitivamente. Poco dopo, un'altra tempesta simile si è formata, e anch'essa è durata un paio di settimane.
Purtroppo, nessuna delle sonde in orbita attorno a Marte era in una posizione favorevole per studiare la struttura. Analizzando le immagini scattate da Hubble, gli scienziati hanno riscontrato varie strutture simili, ma nessuna superava mai i 50 chilometri di quota. Tutte tranne una, apparsa il 17 Maggio 1997, che aveva raggiunto altitudini simili a quelle della tempesta del 2012.
Lavega e i suoi colleghi hanno proposto due possibili spiegazioni, e cioè che la nube sia composta di piccole particelle di anidride carbonica o acqua allo stato solido (anche se ciò richiederebbe temperature più basse di quelle previste dai nostri modelli attuali), o che in realtà la nube sia un'aurora marziana, risultata dall'interazione tra le particelle cariche espulse dal Sole e il campo magnetico marziano. Di quest'interazione esistono schiaccianti indizi, ma sulla possibilità che questa struttura sia davvero un'aurora, come ipotizzato da Lavega, gli scienziati rimangono scettici.
"Avevamo già osservato in precedenza delle aurore in queste regioni, la cui presenza è dovuta a una larga anomalia nell'intensità del campo magnetico a livello della crosta," aggiunge Antonio Garcia Munoz, dell'Agenzia Spaziale Europea. Ma, come commenta Nicholas Heavens, professore di astronomia planetaria alla Hampton University, "non ci sono molti indizi a favore della teoria dell'aurora. La teoria del pennacchio di ghiaccio sembra un po' più probabile"
Una misteriosa struttura nei cieli marziani resta inspiegata Una misteriosa struttura nei cieli marziani resta inspiegata Reviewed by Pietro Capuozzo on 16.2.15 Rating: 5
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