NASA, Europa Clipper potrebbe decollare già nel 2022

Europa Clipper sarà la prossima missione della NASA verso le lune di Giove. Foto NASA/JPL-Caltech
La NASA vuole spingere sull'acceleratore di Europa Clipper, la proposta che pare favorita a essere selezionata come prossima missione statunitense verso Europa, una luna di Giove. Gli scienziati a capo della proposta si sono detti pronti a decollare già nel 2022, parecchi anni prima rispetto a quanto i vertici della NASA avevano annunciato in precedenza.
Da anni, la NASA si dice interessata a una missione verso Europa, il satellite di Giove che sotto la sua crosta ghiacciata nasconde probabilmente un vastissimo oceano di acqua liquida, con un volume ben maggiore di tutti gli oceani terrestri messi assieme. Europa, al pari di Titano, è considerata dalla comunità scientifica come il mondo più ospitale a eventuali forme di vita nel sistema solare, naturalmente dopo la Terra.
La situazione prese una decisa svolta a Dicembre dell'anno scorso, quando l'amministrazione Obama firmò il budget assegnato dal Congresso alla NASA per l'attuale anno fiscale. In questo budget, per la prima volta, comparivano 118 milioni di dollari destinati esclusivamente allo studio preliminare di una missione verso Europa. Per la prima volta, si passava da fantasie sconclusionate alla ricerca di un piano concreto.
Il 2 Febbraio di quest'anno è arrivata la proposta di Obama per il budget dell'anno fiscale 2016, che include 30 milioni di dollari per Europa. Entro il 2020, la quota si alzerà a 100 milioni annuali. "È la prima volta che ci viene assicurato un budget quinquennale." spiega David Radzanowski, a capo del dipartimento di finanze della NASA. "Secondo il profilo attuale di finanziamento, la missione verso Europa decollerà nella seconda metà del prossimo decennio."
Per fortuna della NASA, il Congresso ha dimostrato negli ultimi anni una particolare simpatia nei confronti dell'agenzia spaziale. L'anno scorso, ad esempio, era stato proprio il Congresso ad alzare il budget della missione verso Europa dai 16 milioni proposti da Obama ai 118 milioni di cui parlavamo - un aumento del 638 percento! Recentemente, il Congresso è passato nelle mani repubblicane, ma il supporto alla NASA, come abbiamo avuto modo di imparare in tempi recenti, è uno sforzo bipartisan. Non risulta quindi difficile sperare che i 30 milioni che Obama ha proposto per il prossimo anno fiscale verranno alzati (e magari anche di molto) dal Congresso.
"Il Congresso è stato molto generoso con noi," ha commentato Jim Green, direttore della divisione di scienze planetarie della NASA, in una conferenza tenutasi il 19 Febbraio. "Siamo sicuri che continuerà ad aumentare gradualmente il suo supporto economico a questa missione."
In realtà, la NASA deve ancora selezionare la proposta definitiva. Tuttavia, quella di Europa Clipper pare la più fattibile: delle varie proposte, infatti, è l'unica sotto i 4 miliardi di dollari, e anche di molto. Nonostante non sia ancora stato stabilito un costo preciso (e probabilmente non lo sarà prima di Maggio 2018), è assai improbabile che sfori il tetto dei due miliardi. "Europa Clipper è ancora solo un concetto di missione," prosegue Green, "ma al momento è la nostra prima scelta."
Entro primavera, la NASA vorrebbe dare il via libera alla missione, procedendo con il concorso per la selezione degli strumenti scientifici. L'agenzia americana si è detta interessata a una collaborazione, almeno dal punto di vista scientifico, con l'Agenzia Spaziale Europea.
"È nostra responsabilità guidare il più velocemente possibile, e decollare appena possiamo," ha spiegato Barry Goldstein, a capo degli studi preliminari di Europa Clipper. "La nostra prima opportunità sarà durante la finestra che va da Maggio a Giugno del 2022, e se il Congresso aumenterà la Proposta del Presidente faremo il nostro meglio per rispettarla."
Al momento, l'unico grattacapo a dar fastidio alla NASA è la scelta sui sistemi di alimentazione della sonda. Le possibili scelte sono le solite due: i pannelli solari oppure i generatori termoelettrici (che si basano sul decadimento di isotopi radioattivi). Più volte negli ultimi anni, la politica statunitense ha bloccato la produzione di questi ultimi, e ciò suggerisce che la NASA opterà per i pannelli solari. Al momento, comunque, questo resta l'unico ostacolo sulla (lunga) strada che porterà a Europa Clipper.
NASA, Europa Clipper potrebbe decollare già nel 2022 NASA, Europa Clipper potrebbe decollare già nel 2022 Reviewed by Pietro Capuozzo on 23.2.15 Rating: 5
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