Decollato un nuovo satellite della NASA per lo studio del clima terrestre

Il decollo dell'Atlas II con SMAP. Foto NASA/Bill Ingalls
È appena decollato un nuovo satellite della NASA che cercherà l'anello mancante tra il ciclo dell'acqua e quello del carbonio, una lacuna che va assolutamente colmata per riuscire a comprendere a fondo i meccanismi climatici che regolano il nostro fragile e prezioso pianeta.
Il satellite SMAP della NASA è decollato alle 15:22 ora italiana dalla base californiana di Vandenberg in cima a una Delta II della United Launch Alliance. Il satellite si sta attualmente dirigendo verso la sua orbita operativa, una traiettoria polare a 685 chilometri di quota.

Il Delta II alcuni giorni prima del lancio.
Il Delta II 7320 si è levato in volo dalla piattaforma di lancio SLC-2W cavalcando i 2390 kN di forza generati dal motore principale del primo stadio, un RS-27A, e dai suoi tre motori a propellente solido, i GEM-40. La fase di lancio, dalla durata di 56 minuti e 51 secondi, ha portato il satellite su un'orbita preliminare inclinata di 98 gradi. La manovra finale è stata portata a termine dal motore del secondo stadio mentre il razzo viaggiava sopra il Madagascar.
Il lancio della missione SMAP era previsto per Novembre dell'anno scorso, ma era slittato fino a questa settimana a causa di alcuni ritardi nella preparazione del veicolo di lancio. La prima opportunità era prevista per l'altro ieri, ma il countdown era stato interrotto a soli due minuti dal decollo per dei venti eccessivamente forti in quota. Dopo un rinvio di 24 ore a ieri, il Delta II ha subito un ulteriore rinvio di un altro giorno, giungendo così alla finestra di lancio di tre minuti prevista per oggi pomeriggio. Il lancio era inizialmente programmato per le 15:20, ma è stato rimandato di due minuti per permettere ai controllori di volo di analizzare al meglio le condizioni atmosferiche.
Una volta operativo, il satellite SMAP userà un potente radar per studiare l'umidità del terreno su scala globale. Durante la sua missione primaria di tre anni, SMAP, pesante quasi una tonnellata, impiegherà un'enorme antenna di 360 chili per monitorare le emissioni ambientali a determinate lunghezze d'onda delle microonde. L'acqua, infatti, compresa quella dispersa nel terreno sotto forma di umidità, risponde diversamente alla radiazione delle microonde rispetto al suolo secco. Nello specifico, il contenuto di acqua influenza la potenza della retrodiffusione e della polarizzazione della luce in questa porzione dello spettro elettromagnetico.
Decollato un nuovo satellite della NASA per lo studio del clima terrestre Decollato un nuovo satellite della NASA per lo studio del clima terrestre Reviewed by Pietro Capuozzo on 31.1.15 Rating: 5
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