Osservate due possibili collisioni in orbita

Un Iridium in mostra all'Air and Space Museum dello Smithsonian di Washington. Foto Eric Long, National Air and Space Museum, Smithsonian Institution
I radar dell'Air Force americana hanno osservato quelle che gli esperti sospettano possano essere due collisioni tra satelliti e rifiuti spaziali. Gli scontri hanno colpito due satelliti della costellazione Iridium, che sorprendentemente hanno sopravvissuto agli impatti senza nemmeno rilevarli.
Il 7 Giugno 2014, il radar di monitoraggio satellitare del centro JSpOC ha osservato una decina di frammenti staccarsi inspiegabilmente dal satellite Iridium 47. I pezzi sono stati scagliati in direzioni diverse a velocità di 80 metri al secondo, quasi 300 chilometri orari. I frammenti più veloci si trovano ora su un'orbita 320 chilometri più in alto, preoccupando gli scienziati che stanno cercando di tenere sotto controllo l'ormai selvaggia popolazione di rifiuti spaziali in orbita attorno alla Terra.
Un evento simile si è ripetuto il 30 Novembre con Iridium 91. Dal satellite si sono staccati quattro frammenti a velocità molto più basse, il che suggerisce che in questo caso si possa trattare di qualche pezzo di materiale isolante, più che il risultato di una collisione.
In entrambi i casi, come comunicato dalla stessa Iridium Communications, i satelliti non hanno rilevato né collisioni né perdita di componenti. Secondo gli esperti della NASA, però, i due satelliti potrebbero essere stati colpiti da piccoli frammenti artificiali non rilevati dai radar.
"Nell'assenza dei segnali di un'esplosione interna alla sonda, la collisione con un frammento non monitorato è la causa più probabile," hanno scritto gli esperti della NASA. A velocità orbitali, anche una microscopica particella può distruggere un'intera sonda, o un'intera Stazione Spaziale.
Un altro satellite Iridium in passato era stato vittima della prima collisione tra due satelliti integri, e la collisione spaziale più famosa di sempre. Nel 2009, Iridium 33 e Kosmos-2251 si scontrarono a 46 mila chilometri orari, generando una nube di migliaia di detriti. Finora, la Stazione Spaziale è stata evacuata ben due volte per evitare eventuali collisioni con la nube.
I sospettati principali della collisione di Iridium 47 sono proprio la nube di detriti generata da Iridium 33 e Kosmos-2251 e un'altra nube di detriti generata intenzionalmente dai cinesi nel 2007 nel loro terzo test di distruzione satellitare.
Osservate due possibili collisioni in orbita Osservate due possibili collisioni in orbita Reviewed by Pietro Capuozzo on 22.1.15 Rating: 5
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