Decollato un satellite russo per l'osservazione della Terra

Il Soyuz 2-1b pronto al decollo dal cosmodromo di Baikonur, Kazakistan. Foto Roscosmos
Alle 19:55 di oggi, 26 Dicembre, un razzo Soyuz 2-1b è decollato dal cosmodromo kazako di Baikonur con il satellite russo Resurs P2. Si tratta del secondo decollo di un lanciatore Soyuz nel giro di poche ore: ieri, infatti, un altro razzo era decollato in una missione top-secret dell'intelligence russa.

Il lanciatore è stato trasportato alla piattaforma di lancio da una locomotiva. Foto Roscosmos.
Dopo nove minuti dal lancio, il motore RD-0124 a ossigeno liquido e cherosene del terzo stadio ha inserito il satellite in un'orbita polare di parcheggio. Il satellite, pesante sette tonnellate, ha poi attivato il suo sistema di propulsione per raggiungere l'orbita finale, a 475 chilometri di quota e 97,2 gradi di inclinazione.

Il razzo durante la messa in verticale. A sinistra, le bandiere della Roscosmos, della Russia e del Kazakistan. Fotyo 
Il satellite, il secondo di una costellazione inaugurata nel Giugno del 2013 con Resurs P1, scatterà immagini in bianco e nero della Terra con una risoluzione di 1 metro per pixel e immagini a colori a 2-3 metri per pixel.

Il lanciatore poche ore prima del decollo. Foto Roscosmos.
Il satellite sarà usato anche dal governo russo, che lo impiegherà per mappare dati sull'agricoltura, sull'ambiente, sulla pesca, sulla meteorologia e sulla cartografia. I dati potranno in futuro essere condivisi con agenzie internazionali e altri governi.
A bordo del satellite vi sono anche un sistema di monitoraggio delle acque e un esperimento di 320 chili che studierà i raggi cosmici, l'antimateria e la materia oscura.
Decollato un satellite russo per l'osservazione della Terra Decollato un satellite russo per l'osservazione della Terra Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.12.14 Rating: 5
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