Lo tsunami solare che investì Voyager 1 otto mesi fa è ancora in corso

Le tre onde d'urto che hanno investito Voyager 1 finora.
Lo tsunami che ha investito la sonda americana Voyager 1 a inizio anno è ancora in corso, secondo nuovi dati presentati ieri. Lo tsunami, il più longevo mai registrato finora, consiste in un'onda d'urto generata dal contatto tra il plasma interstellare e un'onda di pressione, che a sua volta si è originata da un'espulsione di massa coronale, una nube magnetica di plasma proveniente dalla superficie del Sole.
"La maggior parte di noi pensava che il mezzo interstellare [lo spazio quasi vuoto che separa le stelle] sarebbe stato liscio e silenzioso, ma queste onde d'urto sembrano essere molto più comuni di quanto pensassimo," ha spiegato Don Gurnett, professore di fisica presso l'Università dell'Iowa. Gurnett ha presentato i nuovi risultati di Voyager ieri alla conferenza annuale dell'AGU.

Si tratta della terza onda d'urto rilevata dagli strumenti a bordo di Voyager 1, dopo quella registrata tra Ottobre e Novembre 2012 e quella tra Aprile e Maggio 2013. Finora, quella del 2013 è stata quella con una maggiore densità, ed è stata anche quella che ha permesso agli scienziati di confermare che Voyager 1 ha lasciato l'eliosfera, la sfera del vento solare, e che è sulla soglia dello spazio interstellare.
L'attuale tsunami è iniziato a Febbraio di quest'anno. Da allora, la sonda ha percorso 400 milioni di chilometri, ma lo tsunami è ancora presente, perlomeno nei dati di Novembre.
"Lo tsunami porta il gas ionizzato là fuori a risuonare, cioè a vibrare come una campana," spiega Ed Stone, a capo della missione presso il Caltech di Pasadena.
"Questo importante evento fa sorgere nuove domande che stimoleranno ulteriori studi sulla natura delle onde d'urto nello spazio interstellare," spiega Leonard Burlaga del centro Goddard della NASA nel Maryland.
Su cosa la particolare longevità di questo evento possa significare, gli astronomi sono ancora incerti. Il prossimo passo, secondo i ricercatori, sarà quello di cercare di calcolare la velocità dell'onda e la sua reale estensione.
Voyager 1, decollata nel 1977, è la prima (e ad oggi ancora unica) sonda ad essersi avventurata nello spazio interstellare, ed è perciò l'oggetto artificiale più lontano dalla Terra in questo momento. La compagna Voyager 2, decollata 16 giorni prima della gemella, ha intrapreso un viaggio leggermente più lungo. La sonda, la più longeva della storia, farà compagnia a Voyager 1 nello spazio interstellare fra pochi anni, secondo le previsioni degli scienziati.
Lo tsunami solare che investì Voyager 1 otto mesi fa è ancora in corso Lo tsunami solare che investì Voyager 1 otto mesi fa è ancora in corso Reviewed by Pietro Capuozzo on 16.12.14 Rating: 5
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