Curiosity scopre un aumento di metano e materiali organici su Marte

I nuovi dati di Curiosity hanno evidenziato nuovi meccanismi chimici ancora in corso oggi su Marte. Foto NASA/JPL-Caltech/SAM-GSFC/Univ. of Michigan
Il rover americano Curiosity ha effettuato uno storico rilevamento dalla superficie di Marte. Gli strumenti a bordo del rover hanno infatti rilevato nell'atmosfera del Pianeta rosso un improvviso ed esponenziale picco di metano, un idrocarburo di natura biologica, oltre ad aver identificato varie molecole organiche in un campione prelevato dall'interno di una roccia.
"Il momentaneo aumento di metano - che è aumentato di dieci volte e poi è sceso a livelli normali - indica che nei pressi di Curiosity vi sia un'importante sorgente," spiega Sushil Atreya dell'Universitù del Michigan. "Ci sono varie possibili spiegazioni, sia biologiche che non, come l'interazione tra acqua e roccia."
I dati provengono dal laboratorio SAM, che è stato attivato dodici volte nell'arco di 20 mesi per annusare l'aria marziana. Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014, SAM ha rilevato in ben quattro misurazioni concentrazioni di metano pari a sette parti per miliardo. Immediatamente prima e dopo quelle misurazioni, i livelli erano dieci volte minori.
Dall'analisi di una roccia soprannominata Cumberland, invece, è arrivata la prima conferma definitiva della presenza di materiali organici su Marte. Questi materiali potrebbero essersi formati su Marte, come potrebbero essere stati portati da meteoriti. I campioni sono stati prelevati dal trapano di Curiosity durante il 279esimo Sol di missione, ossia il 19 Maggio 2013 qui sulla Terra.
Le molecole organiche, che contengono carbonio e solitamente anche idrogeno, sono i mattoncini da costruzione alla base della vita stessa. La loro identificazione, tuttavia, non implica necessariamente la presenza di forme di vita.
"Continueremo a studiare le implicazioni di questi intriganti risultati," è stato il commento di John Grotzinger, che supervisiona la missione presso il Caltech di Pasadena. "Cos'altro possiamo sapere sui meccanismi chimici all'origine di queste fluttuazioni di metano? Cos'altro potremo capire dall'analisi di queste rocce?"
Analisi preliminari sullo studio della roccia Cumberland erano già state pubblicate l'anno scorso, ma ci sono voluti parecchi mesi agli scienziati per escludere che i materiali organici fossero di origine terrestre, ossia che fossero stati trasportati dal rover nel suo viaggio interplanetario. Inoltre, la presenza di minerali perclorati all'interno dei campioni ha reso più difficile la corretta identificazione della sostanza.
"I materiali organici sono importanti perché ci possono indicare i percorsi chimici che hanno portato alla loro formazione e alla loro conservazione," spiega Roger Summons del MIT di Cambridge. "Questo, a sua volta, ci dà molte informazioni sulla differenza tra Marte e la Terra e sugli antichi ambienti marziani. La sfida ora è quella di trovare altre rocce sul Monte Sharp [la montagna al centro del cratere Gale, dove si trova Curiosity] che mostrino composti organici diversi."
Ma SAM non si è fermato qui. Analizzando gli isotopi di idrogeno presenti nelle molecole dell'acqua intrappolata in un campione risalente a miliardi di anni fa, lo strumento è stato in grado di determinare che il lago che probabilmente un tempo ricopriva il cratere Gale si formò dopo che gran parte delle concentrazioni di acqua sul Pianeta rosso si erano estinte.
"Le nostre misurazioni sul gas presente nelle antiche rocce potrà dirci molto altro ancora sulla scomparsa dell'acqua da Marte," ha commentato Paul Mahaffy, che dirige lo strumento SAM presso il centro Goddard della NASA nel Maryland.
Questo risultato è il frutto dell'analisi del rapporto tra deuterio (un atomo di idrogeno con un neutrone) e l'idrogeno stesso. Analizzando come questo rapporto è variato nel corso dei miliardi di anni, i ricercatori potranno ricostruire la storia di Marte e capire come un pianeta che un tempo era ospitale e ricco di acqua si sia trasformato nel mondo arido e desertico di oggi.
Curiosity scopre un aumento di metano e materiali organici su Marte Curiosity scopre un aumento di metano e materiali organici su Marte Reviewed by Pietro Capuozzo on 16.12.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.