Una sonda cinese rientra sulla Terra dopo aver visitato la Luna

Chang'e 5-T1 è atterrata stamattina nelle steppe della Mongolia. Foto Xinhua.
Chang'e 5-T1 è diventata poche ore fa la prima sonda cinese a rientrare sulla Terra dopo aver esplorato la Luna. La piccola sonda spaziale era decollata una settimana fa in un volo sperimentale di andata e ritorno alla volta del nostro satellite naturale, con lo scopo di mettere alla prova le tecnologie che saranno usate in future missioni lunari.
Il viaggio di Chang'e 5-T1 verso la Luna era iniziato una settimana fa, quando la sonda era decollata e si era portata su un'orbita di trasferimento cislunare. Dopo aver completato un giro attorno alla Luna, seguendo cioè un piano di volo simile a quello delle prime missioni sovietiche Zond e a quello delle missioni Apollo 8 e 10 degli anni '60, Chang'e 5-T1 è stata rispedita verso la Terra dalla gravità lunare.
Ieri sera, la sonda cinese si è separata dal suo modulo di crociera lunare ed è entrata nella fase più critica della missione, cioè quella del rientro sulla Terra. La sonda si è precipitata nell'atmosfera terrestre a 40 mila chilometri orari. A 60 chilometri di altitudine, la sonda ha iniziato la procedura dello skip re-entry, o rientro a sbalzi, che consiste nell'immergersi nell'atmosfera per un breve tratto per poi riguadagnare quota e uscire dall'atmosfera. Così facendo, Chang'e 5-T1 si è trovata su una traiettoria balistica suborbitale con un apogeo di 140 chilometri. Superato l'apogeo, Chang'e 5-T1 ha iniziato una seconda caduta libera verso la Terra, entrando nell'atmosfera a velocità ben minori della prima. Questa procedura, usata anche nelle missioni Apollo, ha permesso alla sonda di spalmare il calore, la pressione e la velocità accumulati durante il rientro in due diverse immersioni nell'atmosfera.
La sonda ha poi completato un perfetto atterraggio in territorio mongolo ed è stata subito localizzata dalle squadre di soccorso.
La Cina ha una lunga storia di esplorazione lunare, iniziata nel 2007, quando Chang'e 1 divenne la prima sonda cinese a orbitare attorno alla Luna. La sonda operò per ben un anno e quattro mesi e fu seguita da Chang'e 2, una versione più avanzata decollata nel 2010. Nel 2012, Chang'e 2 lasciò la Luna e si diresse verso l'asteroide Toutatis, mancandolo di soli 3,2 chilometri il 13 Dicembre.
La svolta arrivò nel Dicembre 2013, quando Chang'e 3 completò il primo allunaggio morbido in più di tre decenni, portando sulla superficie della Luna il piccolo rover Yutu che, nonostante sia paralizzato da un guasto meccanico, continua a operare e trasmettere immagini.
Assieme a Chang'e 5-T1 ha viaggiato anche il primo esploratore lunare di costruzione privata di sempre, il piccolo esperimento 4M (Manfred Memorial Moon Mission) della LUX Space. L'esperimento è dedicato a Manfred Fuchs, fondatore del gruppo OHB di cui fa parte la LUX Space e scomparso all'inizio di quest'anno.
Una sonda cinese rientra sulla Terra dopo aver visitato la Luna Una sonda cinese rientra sulla Terra dopo aver visitato la Luna Reviewed by Pietro Capuozzo on 1.11.14 Rating: 5
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