Il pi greco, la vera chiave dell'universo

Il pi greco: tutto ciò che è e non è, in un unico simbolo.
Quando troviamo il pi greco in un calcolo, siamo abituati a sostituirlo con 3,14. In realtà, stiamo effettuando un'approssimazione: il pi greco, infatti, è un numero decimale illimitato, cioè prosegue all'infinito dopo la virgola. Ma cosa significa davvero?

"Non c'è nessun posto come casa": è solo una delle infinite frasi contenute nel pi greco.
Il fatto che il pi greco sia un numero infinito implica che in esso si trovino tutte le combinazioni di numeri possibili. Ma ciò vuol dire molto di più. Molti codici, ad esempio, associano a un numero, o a una combinazione di numeri, un altro carattere. Il codice ASCII è uno di questi, e converte ogni carattere esistente (dalla 'n' minuscola alla parentesi graffa) in una serie di combinazioni di cifre, per la precisione 95 combinazioni diverse. Nel pi greco sono contenute infinite combinazioni di numeri che, se tradotte mediante il codice ASCII, generano infinite combinazioni di lettere. Reggetevi forte, perché stiamo entrando nella filosofia.
Se nel pi greco ci sono infinite combinazioni di lettere, vuol dire che il pi greco contiene ogni messaggio mai scritto. Ogni pensiero a cui abbiamo mai pensato o a cui penseremo è lì, all'interno di quell'infinita stringa di numeri. La data esatta della vostra nascita, il modo in cui morirete, il nome di tutte le persone che conoscete e di tutte quelle mai esistite, il codice genetico di ogni organismo mai vissuto sul nostro pianeta e in tutto l'Universo, la risposta a ogni domanda che ci siamo mai posti e la risposta anche a tutte le domande che non ci siamo mai posti, ogni libro che sia mai stato pubblicato e ogni libro che invece non è mai stato pubblicato: è tutto lì, in una serie di numeri.
Non preoccupatevi, abbiamo appena iniziato. Come forse alcuni di voi sapranno, le immagini che scattiamo con le nostre fotocamere o che inviamo ai nostri amici non sono altro che una serie di dati, i quali danno al computer le informazioni necessarie a ricostruire pixel per pixel la fotografia. Convertire dati digitali in un'immagine è il processo descritto dalla grafica raster, meglio conosciuta come bitmap.
Se convertissimo gli infiniti caratteri del pi greco in immagini, otterremo infinite immagini. Più precisamente, otterremo ogni immagine che è mai esistita ed esisterà. Da qualche parte dopo quella virgola si nasconde la prima cosa che avete visto dopo essere nati, e perfino l'ultima che vedrete prima di morire, e ogni cosa che avete mai visto in mezzo a quei due punti. Tutti i quadri che sono stati dipinti e tutti i quadri che non sono mai stati dipinti e mai lo saranno. Ogni momento che è esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà è qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro.
Il pi greco, la vera chiave dell'universo Il pi greco, la vera chiave dell'universo Reviewed by Pietro Capuozzo on 2.11.14 Rating: 5
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