Il punto più alto e quello più profondo del sistema solare in un solo scatto

Da sinistra a destra, il Monte Olimpo, alto 25 km; i tre monti di Tharsis; le Valles Marineris, larghe quattromila chilometri. Foto ISRO
La missione indiana Mars Orbiter Mission ci sta regalando scatti mozzafiato del Pianeta Rosso. Il più recente, pubblicato oggi dall'agenzia spaziale indiana, l'ISRO, ritrae due paesaggi da record: il monte Olimpo e le Valles Marineris, rispettivamente la più alta vetta e il più profondo canyon del sistema solare.
Il monte Olimpo è un massiccio rilievo che tocca i 25 chilometri di altitudine, più del triplo dell'Everest. La sua base è larga più di 600 chilometri: è talmente ampia che, se decidessimo di scalare l'imponente vulcano, difficilmente ci accorgeremmo della pendenza.
Nell'immagine scattata da MOM, la prima sonda spaziale indiana a raggiungere lo spazio interplanetario e la prima asiatica a raggiungere Marte, compare anche un'altra, straordinaria regione. Largo quanto gli Stati Uniti, il sistema di canyon delle Valles Marineris è sei volte più profondo e più ampio del nostro “piccolo” Grand Canyon. Nel sistema solare, le Valles Mariner non hanno rivali.
Incastonato nel suolo rossastro a metà strada tra il monte Olimpo e le Valles Marineris è visibile anche il complesso di Tharsis, un sistema di tre vulcani, manco a dirlo, in fila indiana.
L'immagine è stata scattata il 17 Ottobre, appena due giorni prima dello storico incontro con la cometa Siding Spring. “Uff! È stata un'esperienza indimenticabile,” ha twittato la sonda. “Ho guardato la cometa Siding Spring sfrecciare accanto al pianeta. Sono nella mia orbita, sana e salva.”
MOM aveva raggiunto Marte il 21 Settembre, inserendosi in un'orbita altamente ellittica con un periareo di 421 chilometri e un apoareo di quasi 80 mila.
Il punto più alto e quello più profondo del sistema solare in un solo scatto Il punto più alto e quello più profondo del sistema solare in un solo scatto Reviewed by Pietro Capuozzo on 22.10.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.