Osservata un'incredibile tempesta solare su una stella minuscola

Com'è riuscita una stella mille volte meno luminosa del Sole a produrre dei brillamenti dieci mila volte più potenti di quelli tipici della nostra stella? Foto NASA's Goddard Space Flight Center/S. Wiessinger.
Quando gli astronomi hanno iniziato a monitorare la piccola stella DG CVn, un astro tre volte più piccolo del nostro Sole e mille volte meno luminoso, non si aspettavano di certo di osservare ciò che sarebbe successo da lì a poco.
I dati raccolti dall'osservatorio Swift hanno lasciato a bocca aperta gli scienziati: il satellite della NASA ha registrato una serie di brillamenti 10 mila volte più potenti di quelli del Sole staccarsi dal piccolo astro.
DG CVn è una piccola stella di classe M formatasi 35 milioni di anni fa a 26 anni luce dalla Terra. Come le sue coetanee, DG CVn presenta un moto di rotazione sul suo asse molto rapido, il che porta a un aumento delle attività stellari. Ma mai gli astronomi avrebbero potuto prevedere attività cosi estreme.
"Credevamo che i brillamenti più potenti delle nane rosse non durassero più di un giorno, ma Swift ha osservato almeno sette eruzioni estreme nell'arco di due settimane," spiega Stephen Drake della NASA. "E stato un evento molto complesso."
I brillamenti stellari sono alimentati dalle particelle cariche presenti nel plasma. L'energia che si accumula viene scaricata con potenti esplosioni di radiazione lungo tutto lo spettro elettromagnetico.
Alcune stelle sono famose per le loro intense attività, ma DG CVn non era una di esse. "Le nostre conoscenze su questo sistema sono ancora molto scarse perché non era sulla nostra lista di stelle in grado di produrre brillamenti cosi grandi," spiega Rachel Osten dello Space Telescope Science Institute di Baltimora. "Non avevamo la minima idea di questo lato di DG CVn."
Swift e stato progettato per identificare lampi gamma, brevi esplosioni di radiazioni emesse da supernove o stelle di neutroni. Ma il brillamento di DG CVn e stato cosi potente da far scattare l'allarme a bordo della sonda e svegliare gli astronomi nel cuore della notte.
"Fino a tre minuti dopo l'attivazione dell'allarme, la luminosità a raggi-X del brillamento era ancora talmente elevata da abbagliare la luminosità totale di tutte le altre stelle a tutte le lunghezze d'onda," spiega Adam Kowalski della NASA, a capo del team di ricercatori che sta indagando sull'evento. "Brillamenti cosi estremi sono infinitamente rari."
Il brillamento piu potente mai registrato sul nostro Sole risale a Novembre 2003, quando fu registrato un evento classificato come X45. Quello di DG CVn e stato 10 mila volte piu potente, cioè di grado X100 mila.
Osservata un'incredibile tempesta solare su una stella minuscola Osservata un'incredibile tempesta solare su una stella minuscola Reviewed by Pietro Capuozzo on 2.10.14 Rating: 5
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