Il riscaldamento globale sta rallentando, secondo la NASA

La mappa diffusa dalla NASA sul riscaldamento delle profondità oceaniche. Foto NASA.
Finalmente una buona notizia: la temperatura degli abissi oceanici non è aumentata rispetto al 2005, secondo un nuovo studio pubblicato dalla NASA. I dati provengono da più satelliti in orbita attorno al pianeta e sono stati confermati da altri strumenti qui sulla Terra.
"Questo risultato lascia inspiegato il mistero del perché il riscaldamento globale stia rallentando in tempi recenti," si legge nel rapporto ufficiale diffuso dalla NASA poche ore fa.
Nonostante le emissioni di gas serra stiano aumentando esponenzialmente di anno in anno, le temperature dell'aria su scala globale si sono inspiegabilmente stabilizzate. Anche la temperatura degli strati superiori degli oceani, nonostante stia continuando a salire, ha subito un forte rallentamento.
E ora, gli scienziati hanno trovato un altro tassello che rende questo puzzle ancor più complicato: la temperatura degli abissi oceanici, cioè gli strati dai 1995 metri di profondità in giù, è rimasta invariata dal 2005.
Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno dovuto agire indirettamente. Calcolare la temperatura degli strati inferiori degli oceani è infatti una procedura complicata e scomoda. 
"Le profondità degli oceani sono molto difficili da studiare," spiega William Llovel del Jet Propulsion Lab, a capo dello studio comparso sull'ultima edizione della rivista Nature Climate Change.
Gli scienziati della NASA stanno monitorando la temperatura superficiale degli oceani dal 2005, usando un network di tremila piattaforme galleggianti: la rete Argo.
Ai dati raccolti dalla rete Argo, gli scienziati hanno aggiunto quelli dei satelliti Jason-1 e Jason-2 e della flotta GRACE, tutti gestiti dalla NASA.
Una delle conseguenze principali del riscaldamento globale è l'innalzamento del livello degli oceani. Ciò è dovuto a due fattori: l'acqua, riscaldandosi, aumenta di volume; il ghiaccio, riscaldandosi, si scioglie producendo altra acqua.
I ricercatori hanno quindi sottratto l'aumento del livello degli oceani dovuto al riscaldamento della parte superiore delle acque e quello dovuto allo scioglimento dei ghiacci all'aumento totale del livello degli oceani, ottenendo così l'aumento dovuto al riscaldamento degli strati in profondità. Il risultato? Pressoché zero.
"L'unione di satelliti e strumenti terrestri ci ha permesso di misurare l'aumento nel livello delle acque dovuto al riscaldamento globale. La risposta è quasi nulla," continua Llovel.
Uno studio simile condotto per le annate tra il 1970 e il 2005 aveva concluso che gli oceani avevano assorbito tra il 24 e il 54 percento in più di quanto previsto.
Nonostante questa nuova scoperta non aiuti a far luce sul mistero, non mette di certo in dubbio la veridicità e la pericolosità del riscaldamento globale, secondo gli scienziati della NASA.
"Il livello delle acque sta continuando a salire," spiega Josh Willis del JPL. "Semplicemente non capiamo qualche dettaglio."
Il riscaldamento globale sta rallentando, secondo la NASA Il riscaldamento globale sta rallentando, secondo la NASA Reviewed by Pietro Capuozzo on 7.10.14 Rating: 5
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