L'India pensa a un piano B per risvegliare la sua sonda marziana

La sonda MOM potrebbe rendere l'India la quarta potenza spaziale a raggiungere Marte, dopo USA, Unione Sovietica ed Europa. Foto ISRO.
Ogni giorno, la sonda Mars Orbiter Mission porta l'India sempre più in là nello spazio profondo, e il grande giorno è ormai alle porte. Il 24 Settembre, la sonda tenterà di inserirsi in orbita attorno a Marte. Si tratta della manovra più rischiosa della missione.
I quasi 300 giorni di riposo, interrotti da tre brevi manovre di correzione, potrebbero aver corroso le tubature o danneggiato in qualche altro modo i sistemi di bordo della sonda – ferite che potrebbero rivelarsi fatali durante la manovra di inserimento. Per scongiurare il fallimento, gli ingegneri indiani hanno deciso di eseguire una manovra di prova per osservare la reazione dei sistemi di bordo.
La manovra è prevista per il 22 Settembre e porterà la sonda fuori rotta: saranno quindi necessari degli aggiustamenti per rimediare e tornare sulla traiettoria prevista. Tuttavia, gli ingegneri la ritengono indispensabile per capire se il motore principale da 44 Newton è ancora operativo dopo tutto questo tempo trascorso nello spazio profondo.
Il propulsore era stato acceso l'ultima volta a Dicembre 2013, per spingere la sonda fuori dal campo gravitazionale terrestre e verso Marte. Ora, dieci mesi dopo, la sonda è in dirittura d'arrivo per il Pianeta Rosso. La manovra di inserimento in orbita è programmata per le 3:48 ora italiana del 24 Settembre.
Se il motore non dovesse rispondere correttamente, sarà necessario passare al piano B. Questo piano di riserva prevede l'utilizzo degli otto propulsori a 22 Newton al posto del motore principale. Se il piano A dovesse fallire, «la missione non sarà più quella prevista,» spiega il presidente dell'Agenzia Spaziale Indiana, il Dr. Radhakrishnan.
«Gli scienziati avranno abbastanza tempo per usare gli otto motori secondari per inserire MOM nell'orbita marziana, tuttavia è improbabile che raggiungerà l'orbita prevista di 372 x 80 mila chilometri,» scrive Arun Ram sul Times of India. «La commissione valuterà anche se sarà necessario eseguire una manovra di correzione per il 14 Settembre.»
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