Una Soyuz ammaccata raggiunge la Stazione Spaziale con tre astronauti

La Soyuz TMA-14M con a bordo tre astronauti decolla verso la Stazione Spaziale Internazionale. Foto NASA/Joel Kowsky.
Una Soyuz piuttosto ammaccata è riuscita nonostante un grave malfunzionamento a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale con i suoi tre astronauti a bordo, tra cui la prima donna russa di sempre a visitare l'avamposto orbitale.
La Soyuz era decollata ieri sera dal cosmodromo kazako di Baikonur, raggiungendo l'orbita desiderata dopo meno di nove minuti. Qui però sono iniziati i problemi: uno dei due pannelli solari non si è attivato come previsto, dimezzando la produzione energetica a bordo della Soyuz.

Con la tuta blu, i tre nuovi membri dell'equipaggio: Elena Serova, Alexander Samokutyaev e Barry Wilmore. Foto NASA TV.
Sono stati attimi di paura per il cosmonauta Alexander Samokutyaev, ai controlli della Soyuz TMA-14M, e per i suoi due compagni di viaggio, l'americano Barry Wilmore e la cosmonauta Elena Serova.
La Soyuz ha comunque proseguito nel suo inseguimento della Stazione Spaziale, e sei ore e quattro orbite dopo è riuscita ad agganciarsi al modulo Poisk.
"Riceviamo la conferma della cattura," ha commentato l'ufficiale del centro di controllo di Mosca. "Complimenti."
L'emergenza non è rientrata finché, mezz'ora dopo l'aggancio, il secondo pannello solare si è improvvisamente aperto. Gli ingegneri temevano che il guasto potesse influenzare il rientro della Soyuz, previsto per Marzo.
"Si è aperto completamente, ed è bellissimo," ha commentato Samokutyaev, che nel 2011 trascorse 164 giorni a bordo della Stazione. Anche Wilmore è un veterano: nel 2009 aveva partecipato a una missione di 11 giorni sullo Space Shuttle Atlantis. Per la Serova si tratta invece del primissimo volo.
"Sarò la prima cosmonauta sulla Stazione Spaziale," ha spiegato la russa. "Non ci penso troppo perché lo spazio è il mio lavoro, e la mia priorità sarà quella di completare gli obiettivi della mia missione. Non è un evento straordinario. Non ci vedo nulla di speciale."
Nel 1963, Valentina Tereshkova diventò la prima donna russa a volare nello spazio, seguita da Svetlana Savitskaya, che visitò lo spazio nel 1982 e poi di nuovo nel 1984. La prima donna russa a decollare verso lo spazio dopo il crollo dell'Unione Sovietica fu Elena Kondakova, che volò sia a bordo di una Soyuz che di uno Space Shuttle. Ma la Serova sarà la prima a visitare la Stazione Spaziale.
Sposata con un ingegnere aerospaziale e madre di un undicenne, la Serova è concentrata esclusivamente sulla sua missione, e non sul suo primato.
"Questo potrebbe essere un giorno importante per le donne russe, in un certo senso," ha spiegato la cosmonauta. "Ma non mi importa più di tanto."
Quando un giornalista, nella conferenza stampa pre-decollo, le ha chiesto come si sarebbe presa cura dei suoi capelli nello spazio, la Serova ha risposto così: "Ho una domanda per voi. Perché non lo chiedete ad Alexander? Questa è la mia risposta." L'Alexander in questione è l'astronauta tedesco Gerst, che ha accolto stamattina la Serova, che di capelli proprio non ne ha.
Gerst rientrerà sulla Terra assieme ai suoi due compagni, Suraev e Wiseman, il 10 Novembre, dopo 165 giorni passati a bordo del complesso. Due settimane dopo, saranno sostituiti da altri tre astronauti, tra cui la nostra Samantha Cristoforetti, che diventerà la prima donna italiana di sempre a visitare lo spazio.
Una Soyuz ammaccata raggiunge la Stazione Spaziale con tre astronauti Una Soyuz ammaccata raggiunge la Stazione Spaziale con tre astronauti Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.9.14 Rating: 5
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