Venticinque anni fa, l'incontro di Voyager 2 e Nettuno

Tutto è pronto per la storica diretta tv dell'incontro di Voyager 2 e l'ultimo pianeta del sistema solare. Foto NASA/JPL-Caltech
È il 25 Agosto 1989. Al centro della NASA di Pasadena, in California, è notte fonda. Tutto è pronto per uno dei più grandi eventi dell'anno: Voyager 2 conclude il suo grand tour del sistema solare esterno, esplorando l'ultimo pianeta, Nettuno. Tra le camicie degli scienziati si intravede il vicepresidente Dan Quayle, il padre del rock Chuck Berry e altre celebrità. Tutto è pronto.
Facciamo un salto in avanti di 25 anni. È il 25 Agosto 2014, il giorno successivo in Italia. New Horizons, la sonda più veloce mai lanciata, supera l'orbita di Nettuno e sfreccia accanto al gigante gassoso, precipitandosi verso Plutone. 25 anni dopo, le emozioni ritornano a galla.

Gli scienziati di Voyager 2 si gettano sulle primissime immagini di Nettuno. Foto NASA/JPL-Caltech
«Eravamo fortunati a trovarci nel posto giusto al momento giusto e con le persone giuste: era la prima opportunità – e l'ultima per un bel po' – di esplorare da vicino Nettuno e i confini del sistema solare,» ricorda Ralph McNutt, membro del team di Voyager 2.
Alan Stern, oggi a capo di New Horizons, era ancora uno studente all'Università del Colorado. Non poteva immaginare che 25 anni dopo, avrebbe rivissuto quelle emozioni da protagonista.
«Vedere un piccolo puntino di luce aprirsi in un mondo vero e proprio fu affascinante,» spiega oggi Stern.

Gli occhi della stampa sono tutti puntati su Voyager 2. Foto NASA/JPL-Caltech
Quel giorno c'era molta attesa a Pasadena. «Avevo emozioni travolgenti dentro di me,» spiega Tom Spilker, «come se fossi sulla prua della nave di James Cook a esplorare il Golfo dell'Alaska per la prima volta. Stavamo visitando posti dove nessuno era mai stato prima – eravamo esploratori.»
L'incontro ravvicinato si rivelò un successo. «Il flyby di Voyager 2 con Nettuno fu solo l'ennesimo esempio delle sorprese che trovammo ogni volta che esplorammo ciascuno dei pianeti esterni,» spiega Ed Stone, a capo di Voyager.

Il padre del rock, Chuck Berry, intrattiene la folla dopo il successo del flyby. Foto NASA/JPL-Caltech
La prima sorpresa fu la Grande Macchia Scura di Nettuno. «Questa macchia scura è molto simile alla Grande Macchia Rossa di Giove o alla Grande Macchia Bianca di Saturno, che sono enormi tempeste,» spiega Stone. Ma la tempesta di Nettuno non doveva essere lì: il pianeta riceve troppa poca luce dal Sole per avere importanti fenomeni atmosferici.
Le sorprese non finirono lì: Tritone, il principale satellite di Nettuno, mostrò la presenza di numerosi geyser attivi. «Il flyby di Tritone fu la mia parte preferita perché era il fermalibro. L'avventura era iniziata dieci anni prima, con la scoperta dei vulcani di Io con Voyager 1, il primo fermalibro. La parte planetaria della missione finì con l'altro fermalibro, il flyby di Tritone, dove scoprimmo un mondo molto più freddo e piccolo ma ugualmente attivo,» spiega Stone.
L'eredità di Voyager, le prime due sonde interstellari (anche se per Voyager 2 ci vorrà ancora un po'), sarà immortale. Ma ora non è il momento di guardare al passato e raccontarci storie: la prossima generazione di esploratori è già qui. Mancano pochi mesi al primo, storico incontro di New Horizons con Plutone, quello che al tempo di Voyager 2 era davvero l'ultimo pianeta del sistema solare.
«New Horizons ci darà nuove e affascinanti scoperte, un po' come fece Voyager,» spiega Suzanne Dodd del JPL. «Le missioni Voyager e New Horizons hanno importanti caratteri in comune. Entrambe sono missioni storiche verso la frontiera estrema della conoscenza umana: Voyager tra i pianeti giganti del sistema solare e nello spazio interstellare, e New Horizons tra Plutone e la Fascia di Kuiper. Entrambe coinvolgono il pubblico non solo sul campo della scienza planetaria, ma anche sull'esplorazione e sulle pagine di storia scritte dalla nostra nazione e dalla NASA.»

Per più informazioni sulla missione di New Horizons, clicca qui.
Venticinque anni fa, l'incontro di Voyager 2 e Nettuno Venticinque anni fa, l'incontro di Voyager 2 e Nettuno Reviewed by Pietro Capuozzo on 27.8.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.