Meno di mille chilometri tra Rosetta e la sua cometa

La cometa 67P C-G vista il 1 Agosto da mille chilometri di distanza. Rosetta si trova ora a 500 km dalla cometa. Foto © ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
La sonda europea Rosetta sta scrivendo la storia dell'esplorazione spaziale, inaugurando un nuovo ed emozionante capitolo. Dopo aver vagato per dieci anni nel sistema solare, coprendo sei miliardi e mezzo di chilometri, la sonda sta finalmente per arrivare a destinazione. Meno di 500 chilometri la separano dalla sua cometa, meno di 500 chilometri separano l'umanità dal primo, storico incontro con una cometa.
Rosetta si sta muovendo a una velocità di 3,5 metri al secondo rispetto alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Oggi, 3 Agosto 2014, gli ingegneri europei accenderanno il propulsore della sonda per completare l'ottava e penultima manovra di correzione.
Le manovre di correzione orbitale (OCM) – che nel caso di Rosetta sono chiamate anche CATP (Traiettoria di Avvicinamento e pre-Inserimento) – servono alla sonda per rallentare e inserirsi in orbita attorno alla cometa, evitando così di passarle accanto a tutta velocità e mancarla.
67P C-G vista il 29 Luglio, da una distanza di 1950 km. Foto © ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Per tutto questo tempo, Rosetta si è lasciata inseguire dalla cometa, che si trova in un'orbita più veloce. Senza queste manovre, la cometa avrebbe raggiunto Rosetta all'inizio di Giugno, passandole accanto a tutta velocità. Accendendo il suo propulsore, Rosetta ha aumentato la sua velocità rispetto al Sole, ma diminuito quella rispetto alla cometa – cioè azzerato la differenza di velocità.
Quella di oggi sarà l'ottava e penultima manovra in vista dell'inserimento in orbita previsto per il 6 Agosto.
Rosetta accenderà il suo propulsore per 12 minuti e 13 secondi a partire dalle 11:00 ora italiana, rallentando di circa 3,2 metri al secondo.
Aggiornamento (3/8/2014, 11:56): La manovra è stata eseguita perfettamente, e la sonda si trova sulla traiettoria desiderata.
La cometa vista dalla fotocamera di navigazione da 1026 km di distanza. Foto © ESA/Rosetta/NAVCAM
«Come tutte le altre manovre, sarà iniziata automaticamente, da una serie di comandi già forniti a Rosetta», spiega Sylvain Lodiot, a capo delle operazioni della missione.
«Se non facessimo nulla, seguendo la traiettoria di oggi mancheremmo la cometa di 200 chilometri. Oltre a rallentare, dovremo anche spostarci. Al termine di questa manovra, se non toccassimo più nulla, mancheremmo la cometa di 70 chilometri».
L'ultima manovra, chiamata CATI, è prevista per il 6 Agosto. La sonda si avvicinerà a una velocità di circa un metro al secondo e si inserirà in orbita a un'altitudine provvisoria di circa 100 chilometri. In realtà, dato il debole campo gravitazionale esercitato dalla cometa, lunga circa 4 km, la sonda si troverà ancora troppo lontano per poter parlare di un'orbita kepleriana.
Il centro di controllo di Rosetta a Darmstadt, in Germania.
Seguendo una serie di archi, la sonda si avvicinerà di circa 50 chilometri, mappando la superficie e dando del tempo agli scienziati per capire come operare in questo nuovo ambiente. Tramite ulteriori manovre, Rosetta raggiungerà un'altitudine di 30 chilometri, e solo a questo punto si potrà parlare di una vera e propria orbita. Monitorare le attività della cometa permetterà agli scienziati di capire se la sonda potrà abbassarsi ulteriormente fino a 10 chilometri di altitudine o meno.
A Novembre, il lander Philae si staccherà da Rosetta e tenterà un atterraggio senza precedenti sulla cometa.
Meno di mille chilometri tra Rosetta e la sua cometa Meno di mille chilometri tra Rosetta e la sua cometa Reviewed by Pietro Capuozzo on 3.8.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.