Marte, è allarme cometa per la NASA

Se Marte fosse la Terra, la cometa Siding Spring passerebbe a un settimo della distanza della Luna!
A fine anno, una massiccia cometa avrà un incontro straordinariamente ravvicinato con Marte. L'incontro sarà talmente ravvicinato che la NASA dovrà spostare le sue sonde in orbita attorno al Pianeta rosso per schivare l'enorme sasso spaziale lanciato a tutta velocità. Il 19 Ottobre 2014, la cometa, chiamata C/2013 A1 Siding Spring, passerà a soli 132 mila chilometri da Marte, sfrecciando a 56 chilometri al secondo — più di 200 mila km/h! A simili velocità, anche una particella spessa mezzo millimetro può mettere fuori uso un'intera sonda.
Attorno a Marte orbitano una manciata di sonde, due delle quali —il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) e Mars Odyssey — sono gestite dalla NASA. A completare il trio c'è l'europea Mars Express. Un mese prima dell'incontro con la cometa, altre due sonde raggiungeranno il Pianeta rosso: sono l'americana MAVEN e l'indiana Mars Orbiter Mission (MOM).
Mentre la cometa sfiorerà Marte, la sua chioma avvolgerà l'intero pianeta. La finestra di rischio per le sonde inizierà 90 minuti prima dell'incontro con la cometa, e terminerà 20 minuti dopo. Gli operatori cercheranno di lasciare le sonde dalla parte opposta del pianeta in questo lasso di tempo, per scongiurare qualunque rischio.
La sonda MRO ha già eseguito una manovra il 2 Luglio in vista dell'incontro con la cometa, e ne eseguirà un'altra il 27 Agosto. Mars Odyssey completerà una manovra simile il 5 Agosto in modo da essere nel posto giusto al momento giusto, cioè dall'altra parte del pianeta quando la cometa sfreccerà accanto a Marte.
MAVEN raggiungerà Marte il 21 Settembre, e già il 9 Ottobre, un mese prima di entrare nella fase scientifica della missione, eseguirà una manovra preliminare. La NASA ha escluso che vi possano essere rischi per i due rover in superficie, Opportunity e Curiosity. I due rover saranno quindi spettatori non paganti dell'evento mozzafiato.
Gli scienziati della NASA vedono questo incontro più come un'opportunità scientifica che come un rischio alle loro sonde. Le sonde marziane analizzeranno con i loro strumenti il nucleo, la chioma e la cosa di Siding Spring, e i suoi eventuali effetti sull'atmosfera marziana.
In particolare, MAVEN studierà i gas espulsi dal nucleo della cometa riscaldato dal Sole e gli eventuali effetti dell'incontro sugli strati superiori della rarefatta atmosfera marziana. Odyssey analizzerà invece le proprietà termiche e spettrali della chioma e della cosa di Siding Spring, mentre MRO monitorerà eventuali escursioni termiche e formazioni di nubi nell'atmosfera marziana e variazioni nella densità di elettroni in quota.
L'incontro sarà 10 volte più vicino di qualunque altro incontro di questo tipo mai avvenuto col nostro pianeta. Si tratta inoltre della prima volta che questa cometa abbandona la periferia del sistema solare e si avventura verso il Sole.
Per quanto riguarda l'osservazione dalla Terra, invece, brutte notizie. «È improbabile che la cometa Siding Spring diventi mai visibile a occhio nudo», ha spiegato l'esperto Matthew Knight della NASA in un'intervista esclusiva per il nostro sito. «I calcoli attuali suggeriscono che non diventerà mai più luminosa di una decima magnitudine, ma si tratterebbe comunque di un bersaglio facile per un piccolo telescopio. La sua posizione non sarà particolarmente favorevole all'osservazione dalla Terra, dato che sarà molto a sud quando sarà più luminosa. Avrà inoltre un'elongazione piccola quando sarà più vicina a Marte, quindi non starà su nel cielo notturno per molto tempo».
Marte, è allarme cometa per la NASA Marte, è allarme cometa per la NASA Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.7.14 Rating: 5
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