Se non ci fosse la Luna

La Terra e la Luna viste da una sonda in orbita attorno a Marte.
Quante volte abbiamo alzato gli occhi al cielo notturno e siamo stati inondati dal bagliore di una Luna piena? Se comprimessimo tutta la storia della Terra in 24 ore, la Luna si sarebbe formata nei primi dieci minuti. Il nostro satellite ci accompagna da miliardi di anni, fin da quando il nostro pianeta era ricoperto da oceani di lava.
La Luna era inizialmente molto più vicina, circa 20-30 mila chilometri da noi, e appariva 10-20 volte più grande. Purtroppo, nessuna forma di vita era ancora nata per potersi godere questo spettacolo irripetibile.
Oggi è difficile immaginare una Terra senza la Luna. L'abbiamo venerata come una divinità per migliaia di anni, poi l'abbiamo studiata e infine ci abbiamo camminato sopra. Ma se non fosse mai esistita? Come si sarebbe evoluto il nostro pianeta senza un satellite? Bernard Foing, padre di SMART-1, la prima missione europea verso la Luna, ha esplorato questo scenario.
L'iniziale vicinanza con la Luna ha fatto sì che si instaurasse un intenso rapporto di forze tra i due corpi. L'attrazione della Luna sulla giovane Terra era molto più forte di oggi, tanto da fornire ulteriore energia al calore degli elementi radioattivi presenti all'epoca. La Luna era una delle principali fonti di calore nella Terra primordiale, tanto che potrebbe aver prolungato alcuni fenomeni geologici. Senza la Luna, gli oceani di magma si sarebbero raffreddati prima, e i movimenti convettivi nel mantello terrestre sarebbero cessati prima.
Circa 500 milioni di anni dopo la nascita della Terra, o 2 ore e 40 minuti nel nostro orologio di 24 ore, la Terra e la Luna furono vittime di un vero e proprio bombardamento celeste. Per un centinaio di milioni di anni, il nostro pianeta e il suo satellite sono stati colpiti da migliaia, se non milioni, di meteoriti e asteroidi. Questo periodo, noto come intenso bombardamento tardivo, ha plasmato la superficie della Luna in ciò che vediamo ancora oggi. La Terra, essendo più grande ed esercitando un'attrazione gravitazionale maggiore, è stata colpita più duramente, tanto che si pensa che gli impatti possano aver sollevato del materiale dalla superficie terrestre che si sarebbe poi andato a depositare sulla superficie della Luna, coperto da strati successivi. Scavando sotto la superficie della Luna potremmo quindi scoprire resti di una Terra che non c'è più, la Terra primordiale.
Da allora, la nostra Luna non si è poi evoluta più di tanto. Il suo calore radiogenico, cioè quello causato dal decadimento radioattivo, si è spento molto velocemente e, tranne qualche fenomeno vulcanico, la Luna è rimasta un mondo morto fino ad allora.
L'attrazione esercitata dalla Luna dà origine anche alle maree. Le maree interessano sia la terra che l'acqua, ma sono più visibili in quest'ultima essendo un fluido. Tuttavia, si pensa che sia stata proprio l'attrazione della Luna a dar vita ai movimenti tettonici che hanno frammentato la crosta terrestre in varie parti dette placche. In nessun altro pianeta si è osservato un riciclo della crosta come avviene qui sulla Terra. Senza Luna, la superficie terrestre sarebbe probabilmente un unico guscio praticamente immobile.
Anche se ancora da chiarire, la Luna influenza anche il clima terrestre. Si pensa che la Luna giochi un ruolo fondamentale nello spostare le correnti che danno origine a El Niño. Una missione franco-americana, chiamata TOPEX/Poseidon, è riuscita negli ultimi anni a studiare quest'influenza e a scoprire nuove correnti nell'Oceano Pacifico.
La Terra, inoltre, è leggermente schiacciata ai poli e rigonfia all'equatore. Se la Luna scomparisse improvvisamente, l'acqua degli oceani si sposterebbe verso le regioni polari per mantenere il livello di acqua costante in tutto il globo.
Il nostro satellite è inoltre indispensabile per stabilizzare l'asse di rotazione del pianeta. Marte, che non dispone di un satellite importante, ha subito dei grandi stravolgimenti da questo punto di vista nel passato, tanto che il ghiaccio ai poli si è ritrovato all'equatore in certi momenti. Al contrario, la Luna ha stabilizzato l'asse della Terra e i cambiamenti climatici, permettendo a forme di vita complesse di emergere e sopravvivere.
La Luna ha agito sull'evoluzione delle specie terrestri anche in altri modi: le maree sono alla base della sopravvivenza di interi strati di organismi che si trovano sulle coste.
Le notti illuminate dalla Luna piena sono particolarmente suggestive, ma non solo: molti animali hanno adattato la loro vista per sopravvivere anche in condizioni di Luna nuova. La Luna ha così giocato un ruolo fondamentale nel bilanciare predatori e prede nell'evoluzione della vita sulla Terra.
E proprio la luminosità di una Luna piena permetteva ai nostri antenati di cacciare, spostarsi e vedere anche di notte. Per questo, oltre che oggetto di venerazione presso gli antichi, la Luna è stata anche la base di molti calendari.
Per poi non parlare delle conseguenze psicologiche che la Luna ha sull'uomo. Spesso non ci facciamo nemmeno caso, ma la Luna esercita una potente influenza anche sulla nostra mente. Ma questo è tutto un altro campo.
La Luna non ci ha guidati sono nell'evoluzione, ma anche nell'esplorazione dell'universo. Siamo partiti dalle fasi lunari per ricostruire il nostro sistema solare, la nostra casa nel cosmo. La Luna ci ha aiutati a capire la natura dello spazio e continua ad affascinarci ancora oggi, anche dopo miliardi e miliardi di anni trascorsi assieme.
Se non ci fosse la Luna Se non ci fosse la Luna Reviewed by Pietro Capuozzo on 17.6.14 Rating: 5
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