L'atmosfera di Titano è più antica di Saturno

Foto © NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Titano, una luna di Saturno, è stato al centro di numerosi dibattiti, soprattutto sull'eventualità che la sua superficie possa essere abitabile. Questo piccolo ma imprevedibile mondo ci sorprende ogni volta: è di ieri la notizia che una misteriosa isola era apparsa dal nulla in uno dei suoi mari, per poi scomparire qualche giorno più tardi. E oggi arriva l'ennesima sorpresa: uno studio promosso dalla NASA e dall'Agenzia Spaziale Europea ha concluso che l'azoto presente nell'atmosfera di Titano potrebbe essere addirittura più antico di Saturno.
Titano è uno dei luoghi più interessanti del sistema solare quando si parla di abitabilità e di vita oltre la Terra. La sua superficie è costellata di vasti laghi e mari di idrocarburi, con tanto di iceberg di idrocarburi e precipitazioni – provate a indovinare – di idrocarburi. Qui gli idrocarburi seguono un ciclo molto simile a quello dell'acqua sulla Terra: metano ed etano evaporano dai mari, salgono in cielo, si condensano in nubi e ricadono sotto forma di pioggia, grandine o neve, per poi ricominciare da capo. A rendere questo panorama ancor più interessante ci hanno pensato i ricercatori della NASA e dell'ESA, che hanno scoperto che l'azoto attorno a Titano si è originato in condizioni simili a quelle delle più antiche comete della nube di Oort, l'estrema e vastissima periferia del sistema solare. La scoperta indica che gli ingredienti fondamentali della vita che oggi osserviamo su Titano non si possono essere formati nel disco che avvolgeva Saturno, dal quale sarebbero invece sorte le altre lune.
Foto © NASA/JPL-Caltech
Ciò significa che gli elementi che oggi rendono Titano potenzialmente abitabile si formarono nei primissimi capitoli della storia del sistema solare, nel gelido disco di gas e polveri che avvolgeva il giovane Sole. Qui si sarebbero formati anche gli asteroidi e le comete che sono giunti fino a oggi quasi del tutto incontaminati.
La ricerca è stata condotta da un team internazionale di ricercatori guidato da Karthleen Mandt del Southwest Research Center di San Antonio.
L'atmosfera di Titano è quasi due volte più massiccia di quella terrestre, ma in entrambe l'azoto è l'elemento più diffuso.
Nel tentativo di ricostruire la formazione e l'evoluzione di Titano, Mandt e il suo team hanno cercato un particolare rapporto chimico, quello tra l'isotopo azoto-14 e un altro isotopo, l'azoto-15.
I rapporti tra isotopi sono molto usati nelle scienze planetarie: analizzare una quantità di una specifica forma di un elemento, come l'azoto, in relazione a un'altra forma dello stesso elemento può fornire dati molto importanti sull'ambiente e sulle condizioni in cui quell'elemento si è originato.
I risultati indicano che questo rapporto non può essere variato significativamente nel tempo. «Quando abbiamo guardato da vicino a come questo rapporto potesse evolversi nel tempo, abbiamo scoperto che era impossibile che variasse di molto», spiega Mandt. «L'atmosfera di Titano contiene così tanto azoto che nessun processo può modificare sensibilmente questa firma chimica nemmeno dati più di quattro miliardi di anni di storia del sistema solare».
Con questi dati in mano, gli scienziati hanno potuto confrontare gli ingredienti chimici primordiali di Titano con il resto del sistema solare, cercando eventuali collegamenti.
I risultati hanno importati conseguenze anche nello studio del nostro pianeta: ad esempio, indicano che il ghiaccio di ammoniaca proveniente dalle comete non è la fonte principale del nostro azoto atmosferico, come si era proposto in passato. Si pensava infatti che vi fosse un collegamento tra la Terra, Titano e le comete, e che i rapporti degli isotopi di azoto nelle due atmosfere fossero simili, ma questa nuova ricerca dimostra chiaramente di no. Piuttosto, i nuovi dati avvalorano la possibilità di un collegamento tra Titano e le comete, che presentano rapporti simili.
«Alcuni suggeriscono che i meteoriti abbiano portato l'azoto sulla Terra, o che l'azoto sia stato catturato direttamente dal disco di gas che formò il Sole», conclude Mandt. «È un puzzle affascinante».
Le prime risposte concrete dovrebbe arrivare verso la fine di quest'anno, quando la sonda europea Rosetta raggiungerà una cometa dopo un viaggio interplanetario durato un decennio e tenterà un atterraggio senza precedenti sulla sua superficie.
L'atmosfera di Titano è più antica di Saturno L'atmosfera di Titano è più antica di Saturno Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.6.14 Rating: 5
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