Il piccolo Mercurio è sempre più piccolo

Mercurio si sta rimpicciolendo, e anche velocemente. Foto © NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington
Il pianeta più piccolo del sistema solare sta diventando ancora più piccolo. Nuove immagini raccolte dalla sonda americana Messenger in orbita attorno a Mercurio mostrano che il pianeta si sta rimpicciolendo, e anche velocemente.
La prima mappatura completa della superficie di Mercurio operata da Messenger mostra che la crosta del pianeta si è ritirata di circa sette chilometri.
«Questi nuovi risultati risolvono un paradosso durato decenni sui modelli dell'evoluzione termica di Mercurio e sulle stime delle sue dimensioni», spiega Paul Byrne del Carnegie Institution For Science.
A differenza della Terra, la superficie di Mercurio è un'unica placca continentale che avvolge l'intero pianeta. Il nucleo di ferro, spesso 4040 chilometri, lascia ben poco spazio, circa 420 chilometri, a disposizione della crosta e del mantello. Il mantello terrestre, per confronto, è spesso 2900 chilometri, mentre la crosta 40.
Nel corso dei miliardi di anni trascorsi dalla sua formazione, Mercurio ha continuato a raffreddarsi, processo tipico dei pianeti privi di una sorgente termica interna. Mentre il nucleo di ferro liquido si solidifica, il volume dell'intero pianeta diminuisce. 
Che Mercurio si stesse rimpicciolendo lo sapevamo da quando la missione Mariner 10 aveva sorvolato il pianeta negli anni '70, rivelando scarpate, pendii, creste e dorsali formate dalla crosta che si ripiegava su se stessa.
Le immagini di Mariner 10, che aveva mappato meno della metà della superficie di Mercurio, avevano fatto stimare agli scienziati che il raggio del pianeta fosse diminuito di 1-2 chilometri. Ciò però sarebbe troppo poco se si andasse ad analizzare il raffreddamento del nucleo nel corso dei miliardi di anni.
Abbiamo dovuto aspettare che Messenger completasse la prima mappatura completa del pianeta, facendo luce sui suoi angoli più bui, per ridefinire le nostre stime.
Il team di scienziati dietro alla missione Messenger ha individuato la bellezza di 5934 tra dorsali e scarpate, lunghe tra i 9 e i 900 chilometri.
Il nuovo quadro completo fornito da Messenger ha permesso agli scienziati di perfezionare le loro stime sul rimpicciolimento di Mercurio da 1-2 chilometri a 7. Questo nuovo dato è in perfetto accordo con il affreddamento del nucleo, e pone perciò fine al grattacapo pluri-decennale.
«La differenza fra teoria e osservazione, un importante mistero durato quattro decenni, è stato finalmente risolto», spiega Sean Solomon, principal investigator della missione statunitense.
«È gratificante vedere che finalmente la nostra comprensione teorica corrisponde alle prove geologiche».
Il piccolo Mercurio è sempre più piccolo Il piccolo Mercurio è sempre più piccolo Reviewed by Pietro Capuozzo on 16.6.14 Rating: 5
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