Perché le facce della Luna sono così diverse?

Quando guardiamo la Luna, vediamo sempre la stessa faccia, costellata di crateri e regioni più scure. Il 10 Ottobre 1959, quando la sonda sovietica Luna 3 ci mostrò per la prima volta nella storia cosa si celava al di là della faccia visibile della Luna, tutti gli scienziati rimasero stupiti: ciò che videro era una faccia completamente diversa. Ora, più di mezzo secolo dopo, un team di scienziati potrebbe aver scoperto il perché di questa differenza così palese.
Le regioni scure della Luna sono chiamate maria, al singolare mare, e sono in realtà pianure basaltiche che si sono raffreddate dopo varie eruzioni e collisioni di asteroidi e meteoriti. Queste pianure ricoprono gran parte della faccia visibile della Luna, ma solo il 2% di quella nascosta. Perché?
«Mi ricordo la prima volta che vidi un globo della Luna da bambino, e fui colpito da quanto la faccia nascosta fosse diversa», spiega Jason Wright della Penn State University. Oggi, quel bambino – un po' cresciuto – e i suoi colleghi sono convinti di aver finalmente trovato una soluzione.
Gli scienziati avevano già spiegato in passato che l'assenza di pianure basaltiche nella faccia nascosta era dovuta allo spessore della crosta, che è maggiore rispetto alla faccia visibile. Tuttavia, fino ad oggi non si era mai stabilito se si trattasse di pura coincidenza o se fosse il risultato di un processo geologico preciso.
«Subito dopo il gigantesco impatto che ha generato la Luna, la Terra e il nostro satellite erano molto caldi», spiega Steinn Sigurdsson. All'epoca, la Luna era molto più vicina alla Terra, sottoposta a pressioni gravitazionali ben maggiori di quelle attuali.
Alla distanza a cui si trovava la Luna, la rotazione sincrona, cioè con la stessa faccia che guarda sempre verso la Terra, sarebbe dovuta avvenire molto velocemente.
Oggi la Luna si trova 10-20 volte più in là, ma la sua rotazione è gradualmente rallentata in modo da rimanere sincrona con il nostro pianeta.
Mentre la Luna si raffreddava, la Terra era ancora calda e stava solo incominciando a riprendersi dall'enorme collisione. Con temperature superficiali di 2500 gradi centigradi, la Terra era come un secondo sole per la Luna, molto più freddo e piccolo del Sole vero e proprio ma anche molto più vicino.
Mentre la faccia nascosta della Luna si raffreddava, quindi, la faccia visibile era costantemente sottoposta al calore di un secondo sole, la Terra.
«Quando la roccia incomincia a raffreddarsi, i primissimi elementi che precipitano sono l'alluminio e il calcio», spiega Sigurdsson. La faccia nascosta sarebbe quindi stata avvolta da una crosta più spessa di feldspati e plagioclasio, e per questo presentano concentrazioni maggiori di alluminio (dal 24 al 15 percento) e minori di ossido di ferro (14-6 percento) e biossido di titanio (4-1 percento).
Mentre gli asteroidi colpivano la faccia visibile, la lava eruttava e andava a coprire i crateri, mentre sulla faccia nascosta lo spessore della crosta impediva alla lava di fuoriuscire.
Il lato oscuro della Luna sembra essere più chiaro di quello che si pensava.
Perché le facce della Luna sono così diverse? Perché le facce della Luna sono così diverse? Reviewed by Pietro Capuozzo on 16.6.14 Rating: 5
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