Sulla Stazione Spaziale, internet va (davvero) alla velocità della luce

Chi non ha iniziato a usare internet l'altro giorno si ricorderà i tempi ancor prima dell'ADSL, quando per caricare una pagina come questa ci volevano vari minuti. Pensate che c'è ancora oggi chi naviga a questa velocità, e si tratta nientedimeno che degli ingegneri della NASA. Nonostante usino tecnologie molto più avanzate dell'ADSL, le comunicazioni con lo spazio profondo sono comunque lente e macchinose, paragonabili all'internet degli anni '90. Ma ora tutto potrebbe cambiare.
È il 5 Giugno 2014 e nel cielo sopra l'osservatorio di Table Mountain a Wrightwood, in California, sta transitando la Stazione Spaziale Internazionale, visibile come un piccolo e veloce puntino di luce. Improvvisamente, sotto gli occhi degli scienziati, da quel puntino parte un forte lampo di luce. È un video in alta definizione che sta viaggiando a velocità incredibili verso la Terra.
Normalmente, le comunicazioni con le sonde interplanetarie avvengono tramite le onde radio, ma un nuovo esperimento montato sull'esterno della Stazione Spaziale, lo strumento OPALS, potrebbe rivoluzionare tutto ciò. Mentre passava sopra la base californiana, lo strumento ha sparato un raggio laser sul quale viaggiava un video in HD, che ha raggiunto in pochissimi secondi i ricercatori che lo aspettavano.
«È stato incredibile vedere questo potente lampo di luce arrivare dal nostro minuscolo strumento sulla Stazione Spaziale», spiega Matt Abrahamson della NASA. 
Il video è stato scaricato in 3 secondi e mezzo, contro gli oltre 10 minuti che avrebbe richiesto con le onde radio. È come passare dall'internet dialup degli anni '90 alla fibra ottica di oggi. La trasmissione è durata in totale 148 secondi, dato che il video è stato inviato e scaricato più volte.
«Il video è un omaggio al primo output di qualunque programma per computer: "Ciao, Mondo"», spiega Abrahamson.
Il tutto è avvenuto mentre la Stazione viaggiava a quasi 30 mila chilometri orari, qualche centinaio di chilometri sopra le teste dei ricercatori californiani.
«Le missioni della NASA raccolgono una quantità incredibile di dati nello spazio», continua Abrahamson. «Le comunicazioni laser sono un'alternativa più veloce per portare quei dati fino al suolo. Con questa dimostrazione abbiamo spianato la strada al futuro delle comunicazioni da e verso lo spazio».
Sulla Stazione Spaziale, internet va (davvero) alla velocità della luce Sulla Stazione Spaziale, internet va (davvero) alla velocità della luce Reviewed by Pietro Capuozzo on 19.6.14 Rating: 5
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