Un wormhole al centro di ogni galassia?

Rappresentazione artistica di un buco nero. © Alain Riazuelo
Due fisici dell'Università di Shanghai, uno dei quali italiano, hanno studiato varie galassie che ospitano buchi neri supermassicci al loro centro, giungendo a una conclusione che, seppur ancora da dimostrare, è affascinante. I due scienziati ipotizzano che potrebbero non trattarsi di buchi neri, ma di ponti di Einstein-Rosen, più conosciuti come wormholes.
Questi cunicoli collegherebbero punti diversi dello spaziotempo o addirittura due universi differenti, fornendo una sorta di scorciatoia spazio-temporale. Nonostante la loro esistenza debba ancora essere dimostrata, sono matematicamente indispensabili per la teoria della relatività generale di Einstein.
Nel cuore della nostra galassia, la Via Lattea, vi è un misterioso oggetto chiamato Sagittarius A*, abbreviato in SgrA*, quattro milioni di volte più massiccio del Sole. Osservato per la prima volta nel 1974, fu inizialmente classificato come sorgente di onde radio, ma studi successivi del comportamento delle stelle nel suo vicinato rivelarono le caratteristiche di un buco nero. Da allora, SgrA* è sempre stato considerato un buco nero.
In prossimità dell'orizzonte degli eventi di SgrA* è stato osservato del materiale, probabilmente plasma, tipico sia dei buchi neri che dei wormholes. Saranno necessari studi più dettagliati per osservare meglio questa regione e capire se SgrA* sia davvero un wormhole oppure un «semplice» buco nero supermassiccio.
A convincere i due fisici sono state le numerose galassie più giovani che già ospitano un buco nero supermassiccio nel loro nucleo. Teoricamente, un buco nero di quelle dimensioni impiegherebbe molto tempo per formarsi, e quindi non potrebbe essere presente in galassie così giovani. Un wormhole, invece, si formerebbe molto più velocemente, e potrebbe spiegare questo mistero.
La teoria proposta dai due fisici potrà essere messa alla prova fra qualche anno, quando lo strumento GRAVITY sarà montato sul telescopio VLTI dell'ESO in Cile. Lo strumento mapperà e studierà il centro della nostra galassia, aiutando gli scienziati a stabilire una volta per tutte la vera natura del cuore della Via Lattea.

Fonte: arXiv:1405.1883v1, Zilong Li and Cosimo Bambi
Un wormhole al centro di ogni galassia? Un wormhole al centro di ogni galassia? Reviewed by Pietro Capuozzo on 31.5.14 Rating: 5
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