Un altro successo per Xombie, il razzo del futuro

Il prototipo Xombie usa un innovativo algoritmo di atterraggio per calcolare la traiettoria più efficiente in tempo reale: una tecnologia indispensabile per future missioni interplanetarie umane.
© NASA/Masten/Polluce Notizie
Nel mezzo dell'arido deserto californiano, un gruppo di ingegneri della NASA sta costruendo il razzo del futuro. Si chiama XA-0.1B, o Xombie, ed è stato progettato dalla Masten Space System per rivoluzionare i sistemi di atterraggio sulla superficie di altri mondi – la fase più delicata di un'intera missione interplanetaria.
Il propulsore da 3 kN di Xombie si accende sulla piattaforma di lancio dello spazioporto del Mojave, in California.
© NASA/Masten/Polluce Notizie
Xombie è un ambizioso progetto che sta mettendo alla prova e perfezionando un nuovo algoritmo per consentire atterraggi più precisi, efficienti ed elastici. In un recente test, il razzo ha spiccato il volo, ha raggiunto uno stallo a 365 metri di altitudine e ha poi iniziato una lunga e improvvisa virata di quasi un chilometro, calcolando in tempo reale la traiettoria tridimensionale più sicura e utilizzando la minima quantità di carburante.
L'algoritmo, chiamato G-FOLD, ossia Navigazione per Grandi Deviazioni con Risparmio di Carburante, è stato messo a punto dagli ingegneri del Jet Propulsion Lab della NASA in California, e messo alla prova sul veicolo Xombie allo spazioporto del Mojave.
Dopo aver raggiunto la sua massima altitudine, il veicolo ha ricalcolato un nuovo sito d'atterraggio che era già stato selezionato in precedenza, ma del quale il computer di bordo è stato informato solo un secondo prima di iniziare la virata. Così, il veicolo ha iniziato una lenta discesa di 800 metri in diagonale verso la piattaforma, completando un perfetto atterraggio morbido.
La tecnologia usata da Xombie potrebbe aprire la porta a future missioni umane verso altri pianeti. Gli attuali sistemi di atterraggio si basano ampiamente su quelli usati dalle missioni Apollo – tutt'altro che efficienti. Grazie all'algoritmo G-FOLD, i veicoli spaziali del futuro potranno calcolare in tempo reale traiettorie tridimensionali per consumare meno carburante possibile e atterrare con una precisione comunque maggiore.
Quando il rover Curiosity è atterrato su Marte un anno e mezzo fa, ha completato alla perfezione una complicata coreografia di manovre, tra paracaduti, retrorazzi e gru spaziali. Se però avesse usato un algoritmo come il G-FOLD, avrebbe avuto una capacità di virata sei volte maggiore. Ciò avrebbe permesso a Curiosity di atterrare direttamente sulle pendici del monte Sharp, evitando la lunga traversata del cratere Gale che lo sta impegnando da parecchi mesi, e che lo terrà occupato fino a quest'estate.
Simili tecnologie sono indispensabili per inviare sonde e veicoli spaziali sempre più massicci e complessi, come capsule in grado di ospitare un equipaggio umano.
«G-FOLD offre un miglioramento incredibile nella nostra abilità di eseguire grandi manovre di virata con poco carburante», spiega Martin Regehr, dell'ADAPT del JPL.
L'obiettivo primario del progetto è stato raggiunto, ma gli scienziati americani spiegano che la strada è ancora lunga. Uno dei progetti futuri consiste nell'unire questo nuovo algoritmo a un sistema di navigazione chiamato LVS in grado di riconoscere il terreno. Il primo test è previsto per quest'anno.
«La collaborazione tra il JPL e Masten per mettere alla prova G-FOLD è un grande esempio di come speriamo di migliorare l'esplorazione del sistema solare costruendo allo stesso tempo la base industriale necessaria a far avanzare le future imprese spaziali», spiega Christopher Baker, manager della campagna.
«Questo test», conclude Regehr, «è stato una dimostrazione a volo libero senza precedenti dei calcoli di bordo di una traiettoria efficiente in tempo reale».

Seguici su +Polluce Notizie!
Fonte NASA/JPL 2013-247
Un altro successo per Xombie, il razzo del futuro Un altro successo per Xombie, il razzo del futuro Reviewed by Pietro Capuozzo on 24.1.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.