Esplode la supernova più vicina alla Terra degli ultimi 20 anni

Da pochi giorni, nella galassia Sigaro si è accesa una nuova stella: in realtà si tratta della più vicina supernova degli ultimi 20 anni (cerchiata).
© NASA/Swift/P. Brown, TAMU
Circa 12 milioni di anni fa, una nana bianca nella Galassia Sigaro esplodeva in una potente e luminosa supernova. Pochi giorni fa, la luce di quell'esplosione ha raggiunto la Terra, illuminando la galassia. La supernova brilla a una magnitudine di 11 ed è facilmente visibile anche attraverso piccoli telescopi.
La notizia della supernova ha rapidamente fatto il giro del mondo tra gli appassionati di astronomia, e ora anche i potenti telescopi spaziali della NASA stanno iniziando a puntare i loro occhi robotici in direzione della supernova, chiamata SN 2014J. Si tratta della più vicina supernova degli ultimi due decenni e probabilmente anche della più vicina supernova di tipo Ia che questi telescopi avranno mai l'opportunità di studiare.
La galassia Sigaro prima che la supernova SN 2014J esplodesse, in un mosaico di immagini di archivio realizzate tra il 2007 e il 2013.
La NASA sta programmando delle osservazioni con gran parte della sua flotta di telescopi spaziali, come Hubble, Chandra, NuSTAR e Fermi, mentre Swift ha già iniziato a monitorare la galassia e la sua supernova.
La supernova è stata scoperta tra il 21 e il 22 Gennaio da Steve Fossey e dai suoi studenti dell'Osservatorio dell'Università di Londra, ma è visibile in immagini scattate addirittura una settimana prima.
La galassia Sigaro sta vivendo un periodo di formazione stellare che la rende molto più luminosa della Via Lattea e uno degli oggetti celesti più fotogenici del cielo notturno.
© NASA/JPL-Caltech/University of Arizona
«Scoprire e dare la notizia della scoperta di una nuova supernova è di solito l'anello debole nell'ottenere osservazioni rapide, ma una volta che ne siamo informati, Swift può osservare il nuovo oggetto a poche ore dalla sua scoperta», spiega Neil Ghrels, principal investigator della missione a Greenbelt, nel Maryland.
Nonostante si tratti di una supernova insolitamente vicina alla nostra Via Lattea, il denso alone di polvere che la avvolge la rende meno luminosa del previsto.
«La polvere interstellare di solito disperdere la luce blu, ecco perché il telescopio di Swift vede SN 2014J brillare nel visibile e nel vicino infrarosso ma quasi non la vede alle lunghezze d'onda del medio ultravioletto», spiega Peter Brown della Texas A&M University.
Le supernove di questo tipo, chiamate Ia, presentano tutte una luminosità molto simile, e ciò le ha rese come delle unità di misura per determinare la distanza degli oggetti più lontani.
Brown ha fatto notare che ad oggi non si hanno ancora osservazioni a raggi-X di una supernova di questo tipo: le osservazioni in questa porzione dello spettro da parte di Swift, Chandra e NuSTAR potrebbero quindi rivelarsi molto importanti, così come un eventuale rilevamento di raggi gamma da parte di Fermi.
La Galassia Sigaro, o M82, si trova nella costellazione dell'Orsa Maggiore, ed è molto più luminosa della nostra stessa galassia a causa di un periodo di potente formazione stellare, che rende questa galassia molto luminosa e fotogenica. Cieli sereni a tutti, allora, e buone osservazioni!

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Esplode la supernova più vicina alla Terra degli ultimi 20 anni Esplode la supernova più vicina alla Terra degli ultimi 20 anni Reviewed by Pietro Capuozzo on 25.1.14 Rating: 5
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