Più soldi alla NASA: presentato il nuovo budget

Charles Bolden, amministratore della NASA, a sinistra, discute sul nuovo budget della NASA per l'anno fiscale 2014.
© NASA
La scienza non può vivere senza soldi: l'abbiamo capito bene negli ultimi due anni, quando i continui tagli operati dalle autorità degli Stati Uniti alla NASA hanno costretto quest'ultima ad annullare molte missioni e ad abbandonarne altre in giro per il sistema solare. Ora, però, le cose potrebbero cambiare. La Camera dei Rappresentanti e il Senato degli USA hanno firmato il budget per il nuovo anno fiscale della NASA, che prevede un aumento nei fondi.
Il nuovo budget è di 1,012 migliaia di miliardi di dollari destinati esclusivamente alla ricerca spaziale; di questi, 17,65 miliardi saranno destinati alla NASA – una cifra solo 70 milioni di dollari inferiore a quella proposta da Obama di 17,72 miliardi e più di un miliardo di dollari maggiore di quella approvata dal Congresso quest'anno.
Un ulteriore taglio «avrebbe danneggiato i nostri progetti futuri, devastato le missioni commerciali e mi avrebbe costretto a licenziare buona parte del personale», aveva spiegato l'amministratore della NASA Charles Bolden.
A Ottobre, il mancato accordo tra il Congresso e la Camera proprio sul budget era risultato in un arresto di governo senza precedenti e aveva costretto il 97% dei 18 mila impiegati della NASA a rimanere nelle proprie abitazioni.
«È una grande vittoria», ha spiegato il senatore democratico Bill Nelson della Florida, commentando la notizia del nuovo budget.
L'esplorazione planetaria era uno dei punti di maggior interesse. Obama aveva chiesto 1,218 miliardi e, a sorpresa, il nuovo budget supera quella cifra di 127 milioni. Di questi, 80 milioni sono destinati allo studio preliminare di una missione verso Europa, l'interessante e forse abitabile luna di Giove – una missione che però non era prevista dalla NASA.
I fondi dell'esplorazione planetaria fanno parte dei 5,15 miliardi stanziati per la scienza. Di questi, ben 1,83 sono destinati alla scienza terrestre, in leggero calo rispetto alle richieste. Aumentati, anche se di poco, i fondi per l'astrofisica, che ora sono a 668 milioni. Sono rimasti invariati i fondi per l'eliofisica (circa 650 milioni) e per la costruzione del successore di Hubble, il telescopio spaziale James Webb (circa 660 milioni).
In cambio di questi aumenti, la NASA si dovrà impegnare a progettare nuove missioni Discovery, una classe di progetti economici ma scientificamente molto interessanti. Il cosiddetto annuncio di opportunità (AO), ossia l'inizio di un concorso per selezionare le missioni più interessanti, è previsto per non oltre l'inizio di Maggio. Le prime missioni dovranno essere selezionate entro Settembre 2015.
Il settore commerciale ha subito invece un pesante taglio, che potrebbe compromettere il suo scopo di ripristinare l'acceso umano allo spazio per gli USA. I fondi stanziati per questo settore sono 696 milioni di dollari: più vicini ai 775 milioni proposti dal Senato che ai 500 milioni della Camera, ma lo stesso di gran lunga inferiori agli 821 milioni richiesti dal Governo. Inoltre, circa un quarto di questi fondi, circa 171 milioni, sarà congelato finché la NASA non avrà presentato le analisi sui benefici economici di questo programma rispetto alla vita operativa della Stazione Spaziale.
Il punto più acceso è stato quello di SLS e Orion, i due protagonisti dell'esplorazione spaziale dei prossimi decenni. Orion, il successore degli Space Shuttle, è una capsula che porterà equipaggi umani in giro per il sistema solare, dalla Luna a Marte. Lo Space Launch System, o SLS, è invece il lanciatore pesante che porterà Orion verso le sue destinazioni finali.
In questo settore, la NASA ha siglato un'importante vittoria. Lo Space Launch System ha ricevuto 1,6 miliardi di fondi, Orion 1,2 miliardi e altri 318 milioni sono stati destinati ai servizi di terra per supportare il progetto.
«Sono necessari fondi adeguati all'SLS, una priorità della NASA, per appoggiare gli obiettivi del programma, preservare i traguardi già raggiunti in vista del primo volo sperimentale e mantenere una tabella di marcia in grado di inaugurare le capacità operative nel 2017», si legge nel comunicato. «La NASA non dovrà usare i fondi dell'SLS per attività di qualsiasi sorta che non sono direttamente collegate allo sviluppo del veicolo SLS».
Nel comunicato non si forniscono cifre sui fondi stanziati per la Stazione Spaziale Internazionale e per le operazioni spaziali generali. I fondi stanziati in questa direzione «mantengono un forte appoggio alla ISS», si legge nel comunicato, che però fa riferimento anche ad alcune problematiche operative ed economiche.
Nello scorso anno si era parlato a lungo di una missione per catturare una asteroide e portarlo in orbita attorno alla Terra per studiarlo approfonditamente, Il Senato non si era pronunciato sulla questione, mentre la Camera aveva bloccato i fondi. Il verdetto è stato confermato nel nuovo budget. «La missione è ancora un concetto appena emerso, e la NASA non ha fornito materiali soddisfacenti al Congresso, come dettagliate previsioni dei costi o l'impatto sulle altre missioni. Il completamento di attività preliminari significative è necessario a gettare le basi alla missione prima che la NASA e il Congresso si prendano un impegno a lungo termine su questo concetto di missione».
Più soldi alla NASA: presentato il nuovo budget Più soldi alla NASA: presentato il nuovo budget Reviewed by Pietro Capuozzo on 17.1.14 Rating: 5
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