Hubble osserva le prime luci dell'Universo

Hubble osserva Abell 2744, relativamente vicino alla Via Lattea, sullo sfondo di tremila galassie distanti 12 miliardi di anni luce.
© NASA, ESA, J. Lotz, M. Mountain, A. Koekemoer, HFF Team (STScI)
Il telescopio spaziale Hubble ha iniziato una nuova campagna di osservazione dello spazio profondo, per trovare la chiave ai più antichi misteri dell'Universo. La prima immagine di questa giovane campagna, rilasciata oggi, è la più profonda osservazione di un ammasso di galassie mai scattata in tutta la storia dell'esplorazione spaziale.
La campagna, chiamata Frontier Fields, cioè scatti della frontiera, riuscirà forse a mostrarci la luce delle primissime galassie. In questo ambizioso obiettivo, Hubble sarà aiutato dagli altri due Great Observatories della NASA, i telescopi spaziali Chandra e Spitzer.
La luce delle galassie più lontane è stata amplificata di 10-20 volte dall'influenza di Abell 2744, un fenomeno chiamato lente gravitazionale.
© NASA, ESA, J. Lotz, M. Mountain, A. Koekemoer, HFF Team (STScI)
La nuova fotografia scattata da Hubble mostra Abell 2744, un ammasso di varie centinaia di galassie distanti 3,5 miliardi di anni luce dalla Terra. Sullo sfondo sono visibili circa tremila galassie, alcune distanti anche più di 12 miliardi di anni luce, la cui luce ha ricevuto una piccola spinta proprio dall'influenza gravitazionale di Abell 2744 – un fenomeno chiamato lente gravitazionale.
«La [campagna] Frontier Fields unisce la forza dei telescopi della natura – questi massicci ammassi di galassie – con Hubble per fornire la visuale più profonda sull'Universo», spiega Jennifer Lotz del Space Telescope Science Institute a Baltimora. 
Le galassie sullo sfondo appaiono 10-20 volte più grandi e luminose grazie alla distorsione che la loro luce subisce quando incontra il potente campo gravitazionale dell'ammasso.
«Gli astronomi sono molto interessati in quelle deboli galassie che vivono dietro a questi ammassi», spiega Lotz. «Stiamo cercando di capire cosa sono questi oggetti molto deboli e lontani».
Abell 2744 è stato largamente studiato in passato, ma le nuove osservazioni di Hubble sono comunque riuscite a darci nuovi particolari su questo ammasso. L'occhio di Hubble è riuscito a catturare la luce di alcune galassie nane cento volte meno massicce della Via Lattea, così come altre galassie giganti cento volte più massicce della nostra.
Osservazioni come queste potrebbero anche aiutare gli scienziati a chiarire la natura della materia oscura, responsabile di gran parte della massa dell'Universo.
Mentre la fotocamera Wide Field Camera 3 a bordo di Hubble era puntata su Abell 2744, un'altra fotocamera sul telescopio, l'Advanced Camera for Surveys, stava ispezionando 10 mila galassie in un campo parallelo nella porzione visibile dello spettro.
«La [campagna] Frontier Fields è un esperimento; possiamo usare la splendida qualità delle immagini di Hubble e la teoria della relatività generale di Einstein per cercare le prime galassie?» si domanda Matt Mountain, direttore dell'STScI. «Con gli altri Great Observatories [Spitzer e Chandra], stiamo intraprendendo un'ambiziosa collaborazione per usare gli ammassi di galassie per esplorare i primi miliardi di anni della storia dell'Universo».
Hubble osserva le prime luci dell'Universo Hubble osserva le prime luci dell'Universo Reviewed by Pietro Capuozzo on 8.1.14 Rating: 5
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