Il rover Spirit compie 10 anni su Marte: la storia

Autoritratto di Spirit realizzato nell'Agosto 2005, quando il rover si trovava in cima a Husband Hill.
CLICCA QUI PER LA FOTO-STORIA DI SPIRIT
Sono passati dieci anni da quando il rover americano Spirit atterrò nelle pianure marziane, il 4 Gennaio 2004, tre settimane prima del compagno gemello Opportunity. La NASA li aveva inviati sull'arido e desertico Pianeta rosso per cercare acqua e segni di vita in una missione che sarebbe dovuta durare 90 Sol, tre mesi terrestri. Invece, i due rover hanno lasciato a bocca aperta il mondo intero: Spirit ha alzato bandiera bianca dopo quasi sette anni, mentre Opportunity non sembra volersi arrendere, nemmeno un decennio dopo.
I pannelli solari di Spirit brillano ancora, fotografati due anni dopo l'atterraggio.
I due rover, parte della missione Mars Exploration Rovers, o MER, ci hanno restituito un tesoro di dati e scoperte, confermando che un tempo il freddo e inospitale pianeta rosso che vediamo oggi era in realtà un mondo caldo e umido, ricco di acqua e potenzialmente abitabile.
Un panorama a 360 gradi dei pannelli solari del rover e dei dintorni del cratere Gusev.
Esattamente un decennio fa, Spirit entrava nell'atmosfera marziana a una velocità elevatissima, il suo scudo termico si infiammava, il paracadute si apriva e il rover rimbalzava più di una ventina di volte contro la superficie, avvolto dagli airbag. Poi, fermatosi nel cratere Gusev, ecco che gli airbag si sgonfiavano, la struttura si apriva in tre petali ed emergeva Spirit, pronto a esplorare un pianeta che aveva affascinato l'umanità per millenni. Un evento che rimarrà per sempre nei libri di storia.
Un panorama realizzato dal rover mentre scendeva lungo Husband Hill.
Quando lasciò il suolo terrestre per l'ultima volta a bordo di un Delta II, si scoprì che Spirit aveva più di un problema ingegneristico. Questi problemi, uniti alla sabbia che si sarebbe depositata sui pannelli solari e sull'inospitale clima marziano, non avrebbero garantito vita lunga alla missione. E invece, sia Spirit che Opportunity hanno largamente superato i loro obiettivi, sia nella durata della missione che nei dati raccolti.
Spirit è sopravvissuto a tre lunghi e gelidi inverni marziani, un'impresa che nessuno si sarebbe mai immaginato. Ha percorso 7,73 chilometri, 12 volte più delle aspettative. Ha scattato 128 mila fotografie. Ha grattato 15 rocce e ne ha pulite 92 per analizzarle più chiaramente. Non era stato progettato per guidare in pendenza, ma è diventato il primo scalatore marziano quando si è arrampicato sulla Husband Hill, una pendenza di trenta gradi. Arrivato in cima, ha analizzato l'affioramento Hillary e ha scoperto che un tempo vi scorreva acqua liquida. Sceso dalla collina, ha esplorato la regione Home Plate, dove ha scoperto del silicio puro, creato da una sorgente di acqua calda. Nelle colline Columbia, ha raccolto indizi schiaccianti che un tempo Marte era un pianeta vivo, con sorgenti idrotermali, venti di vapore ed eruzioni vulcaniche.
Solo una trappola di sabbia, passata inosservata ai controllori di missioni, è riuscita a fermare il rover. Le sue ruote si sono incagliate nella sabbia e da allora non si è più mosso. Ma Spirit non si è arreso subito. Ha servito come piattaforma scientifica, raccogliendo altri dati molto interessanti. Con l'arrivo dell'inverno, è stato costretto ad alzare bandiera bianca, dopo sei anni e mezzo. Ma è ancora vivo nei nostri ricordi.

Leggi: Spirit, 10 anni su Marte: le migliori foto della missione

Foto © NASA/JPL-Caltech/Cornell/Arizona State Univ.
Il rover Spirit compie 10 anni su Marte: la storia Il rover Spirit compie 10 anni su Marte: la storia Reviewed by Pietro Capuozzo on 4.1.14 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.