Nuove, incredibili immagini dei laghi su Titano


La sonda americana Cassini ha realizzato nuove mappe di una regione dell'emisfero settentrionale di Titano, un satellite di Saturno, dove sono concentrati vasti laghi e mari. Titano è uno dei luoghi più simili alla nostra Terra nel sistema solare, e l'unico mondo dove, oltre a ospitare liquidi sulla sua superficie, vi sia un ciclo analogo a quello dell'acqua, sostituita dal metano e da vari idrocarburi.
I recenti flyby di Cassini con Titano stanno gettando nuova luce su questa regione costellata di bacini di idrocarburi. I dati raccolti dal radar, confrontati con quelli ottenuti in precedenza da altre angolazioni, hanno permesso agli scienziati di ricostruire uno spettacolare modello tridimensionale di questa regione, che comprende più immagini di tutti i laghi e i mari principali.


In questo sorvolo mozzafiato della regione, sono ben visibili i due mari più vasti, conosciuti come Kraken Mare e Ligeia Mare, circondati da vari laghetti minori.
«Conoscere le caratteristiche superficiali come laghi e mari ci aiuta a capire come i liquidi, i solidi e i gas su Titano interagiscono per renderlo così simile alla Terra», spiega Steve Wall della NASA. «Nonostante questi due mondi non siano esattamente uguali, ogni volta che otteniamo nuove immagini ci mostra sempre più processi terrestri».


Le immagini ottenute da Cassini evidenziano come Kraken Mare sia molto più vasto e complesso di quanto si pensava. I dati mostrano inoltre che la stragrande maggioranza dei bacini di idrocarburi in superficie, circa il 97% del totale, è concentrata in una regione di 900 per 1800 chilometri.


«Gli scienziati si domandano da tempo perché i laghi di Titano sono dove sono. Queste immagini ci mostrano che il suolo e la geologia creano un ambiente particolarmente invitante per i laghi in quest'area», spiega Randolph Kirk dell'U.S. Geological Survey a Flagstaff, in Arizona. «Crediamo che possa trattarsi di qualcosa come la formazione di un lago preistorico chiamato Lake Lahontan vicino a Lake Tahoe in Nevada e in California, dove la deformazione della crosta ha creato fessure colmate dai liquidi».
Usando un metodo già usato su Marte, gli scienziati sono stati in grado anche di calcolare per la prima volta la profondità di un bacino di idrocarburi su Titano, Ligeia Mare, che risulta profondo 170 metri. Questa conclusione è stata consentita dalla purezza del mare, che ha permesso ai segnali radar di attraversarlo senza problemi. La superficie liquida di questo mare è liscia quanto la vernice delle macchine, secondo i ricercatori.
«Abbiamo scoperto che Ligeia Mare ha la giusta profondità per [permettere] al radar di rilevare il segnale in arrivo dal fondale del mare, un segnale che non credevamo di poter ottenere», spiega Marco Mastrogiuseppe dell'Università La Sapienza a Roma. «Le misurazioni che abbiamo effettuato mostrano che Ligeia è più profondo in almeno un punto della profondità media del Lago Michigan».
Conoscendo la profondità del lago, gli scienziati hanno calcolato il volume medio di tutti i bacini di idrocarburi su Titano. Secondo i calcoli di Alexander Hayes dell'Università Cornell a Ithaca, New York, Titano ospiterebbe 9 mila chilometri cubi di idrocarburi liquidi – circa 40 volte tutte le riserve conosciute sulla Terra.

Foto © NASA/JPL-Caltech/ASI/USGS

Fonte NASA 2013-364
Nuove, incredibili immagini dei laghi su Titano Nuove, incredibili immagini dei laghi su Titano Reviewed by Polluce Notizie on 13.12.13 Rating: 5
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