Rilevata acqua nelle atmosfere di 5 pianeti

Il potente occhio robotico del telescopio spaziale Hubble ha permesso a due équipe di scienziati di rilevare le deboli firme dell'acqua nelle atmosfere di cinque distanti pianeti. Si tratta della prima volta che gli scienziati sono in grado di stabilire con certezza l'intensità e i profili di queste firme su più mondi alieni.
WASP-17b, che presenta un'atmosfera particolarmente estesa, e HD 209458b sono, tra i cinque pianeti, i due che possiedono i segnali più forti. Anche le firme chimiche rilevate nelle atmosfere di WASP-12b, WASP-19b e XO-1b indicano la presenza di acqua.


«Siamo assolutamente sicuri di vedere la firma di acqua su molteplici pianeti», spiega Avi Mandell, scienziato planetario presso il centro Goddard della NASA a Greenbelt, nel Maryland. «Questo studio apre davvero le porte al confronto tra quanta acqua è presente nelle atmosfere su diversi tipi di pianeti, ad esempio su [pianeti] più caldi e [pianeti] più freddi».
La scoperta è stata effettuata nell'ambito di un censimento di pianeti extrasolari guidato da Drake Deming dell'Università del Maryland a College Park, che ha pubblicato un secondo studio indipendente che è giunto alle stesse conclusioni del primo.
Entrambi i gruppi hanno analizzato i dati raccolti dalla Wide Field Camera 3 a bordo del telescopio spaziale statunitense. Lo strumento ha effettuato osservazioni a varie lunghezze d'onda infrarosse per rilevare l'eventuale presenza di una firma d'acqua. Confrontando le intensità e le strutture dei profili di assorbimento, i ricercatori si sono subito convinti di avere d'avanti le firme dell'acqua.
«Rilevare l'atmosfera di un esopianeta è incredibilmente difficile», spiega Deming. «Ma siamo stati in grado di estrapolare un segnale molto chiaro, ed è quello dell'acqua».
Il team di Deming ha usato un nuovo metodo che prevede tempi d'esposizione più lunghi, aumentando così la sensibilità delle loro misurazioni.
Essendo le firme dei cinque pianeti leggermente meno pronunciate del previsto, gli scienziati sono giunti alla conclusione che ci dev'essere uno strato di foschia o una coperta di polveri nelle atmosfere dei cinque pianeti. Questo strato sarebbe in grado di ridurre l'intensità delle firme chimiche nell'atmosfera, un po' come la nebbia muta i colori in una fotografia. Questo mutamento è sempre costante in intensità, e quindi è facile da riconoscere.
Tutti e cinque pianeti sono del tipo gioviano caldo, ossia corpi massicci all'incirca quanto il nostro Giove ma che orbitano molto più vicino alle loro stelle.
«Questi studi, assieme ad altre osservazioni di Hubble, dimostrano che c'è un numero sorprendentemente elevato di sistemi in cui il segnale di acqua è o soffocato o completamente assente», spiega Heather Knutson del Caltech. «Ciò suggerisce che le atmosfere nuvolose o nebbiose potrebbero essere abbastanza comuni attorno ai Giovi caldi».

Foto © NASA, ESA, A. Mandell (Goddard Space Flight Center), and D. Deming (University of Maryland, College Park)
Fonte Hubblesite
Rilevata acqua nelle atmosfere di 5 pianeti Rilevata acqua nelle atmosfere di 5 pianeti Reviewed by Pietro Capuozzo on 5.12.13 Rating: 5
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