Nuove immagini dell'esagono al polo nord di Saturno

La sonda statunitense Cassini ha ottenuto nuove, spettacolari immagini di una misteriosa struttura esagonale attorno al polo nord di Saturno. Si tratta delle osservazioni più dettagliate mai realizzate in questa regione.
La serie di fotografie scattate dalla sonda, colorate con speciali filtri per evidenziare i getti, è la prima a mostrare il polo nord di Saturno in azione fino a 70 gradi di latitudine.
Largo 30 mila chilometri, l'esagoni è una corrente a getto delimitata da venti che soffiano a circa 322 chilometri all'ora. Questa struttura avvolge la massiccia tempesta che imperversa sul polo nord, creando un sistema di venti e correnti senza pari nel sistema solare.
«L'esagono è solo una corrente di aria, e le strutture meteorologiche là fuori che hanno qualcosa in comune con wuesta sono famose per essere instabili e turbolente», spiega Andrew Ingersoll del team di Cassini. «Un uragano sulla Terra di solito dura una settimana, ma questo è lassù da decenni e - chissà - magari da secoli».
Gli scienziati sospettano che la longevità di questa tempesta sia dovuta all'assenza di attrito causato dalle masse continentali o dalle banchise di ghiaccio che troviamo invece sul nostro pianeta.
Cassini ha raggiunto Saturno nel 2004, ma fino alla fine del 2009, il polo nord del pianeta è rimasto avvolto nell'oscurità, e solo ora il Sole sta incominciando a penetrare e far luce su questa misteriosa regione.
Le immagini raccolte da Cassini mostrano l'evoluzione della struttura in un periodo di 10 ore.
Gli scienziati hanno individuato dei piccoli vortici che ruotano in direzione opposta rispetto all'esagoni. Il più grande di questi vortici si estende per 3500 chilometri, pari al doppio del più grande uragano che ha mai colpito la Terra.
«Gli scienziati hanno analizzato queste immagini in falsi colori, un metodo usato per distinguere con maggiore facoltà i tipi di particelle sospese nell'atmosfera - particelle relativamente piccole che danno vita all'alone di foschia - sia fuori che dentro l'esagono.
«All'interno dell'esagono ci sono meno particelle più grandi e una concentrazione di particelle più piccole, mentre a all'esterno dell'esagono è vero l'opposto», spiega Kunio Sayanagi della Hampton University in Virginia. «La corrente a getto esagonale sta agendo da barriera, risultando in qualcosa simile al buco dell'ozono sopra l'Antartide sulla Terra».
Il buco dell'ozono sopra l'Antartide è avvolto da una corrente a getto simile a quella esagonale di Saturno. La struttura terrestre blocca l'ingresso di ozono per colmare il buco, così come quello di Saturno blocca le masse d'aria in entrata.
«Mentre ci avviciniamo al solstizio estivo di Saturno nel 2017, le condizioni di illuminazione sopra il suo polo nord miglioreranno, e siamo impazienti di monitorare i cambiamenti che avverranno sia all'esterno che all'interno dell'esagono», spiega Scott Edgington della NASA.

Foto © NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/SSI/Hampton
Nuove immagini dell'esagono al polo nord di Saturno Nuove immagini dell'esagono al polo nord di Saturno Reviewed by Pietro Capuozzo on 5.12.13 Rating: 5
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