Il cielo di Dicembre 2013

Chiudiamo l'anno in bellezza con il cielo spettacolare di Dicembre. Come ogni mese, ecco un'analisi approfondita di ciò che potrete vedere, tra pianeti, costellazioni, congiunzioni e sciami meteorici.

Abbiamo aspettato fino all'ultimo prima di pubblicare la nostra guida celeste mensile per confermare o annullare la partecipazione ai balletti notturni di quello che sarebbe stato il principale protagonista di questo mese: la cometa ISON, che secondo le ultime analisi si sarebbe disintegrata quattro giorni fa poco dopo aver sfiorato il Sole. ISON sarebbe diventata talmente luminosa da essere visibile a occhio nudo, ma purtroppo non ce l'ha fatta.
Partiamo dai pianeti, e in particolare da Mercurio. Il pianeta è osservabile solo nei primi giorni, dato che si sta gradualmente avvicinando al Sole, ed entro metà mese è già inosservabile. Guardate a est un'ora prima dell'alba, ma presto il pianeta sarà sommerso dal bagliore del Sole.
Dicembre potrà essere il mese peggiore per osservare Mercurio, ma è di certo quello migliore per osservare il pianeta più luminoso di tutti: Venere, che in questi giorni raggiungerà una magnitudine incredibile di -4.9. Tramontando tre ore dopo il tramonto, sarà anche relativamente facile da osservare, ma entro la fine del mese il tempo a vostra disposizione si sarà già più che dimezzato. Se monitorerete il pianeta nell'arco di più giorni, vi accorgerete degli incredibili cambiamenti di fase e di dimensioni del disco di Venere, che sta sfrecciando verso la congiunzione col Sole.
Anche Marte continuerà a farsi più luminoso, anche se non sorgerà mai prima di mezzanotte, e quindi sarà visibile alto nel cielo solo poco prima dell'alba.
A Dicembre si inaugura anche la miglior stagione osservativa per Giove, che tramonterà sempre prima nel pomeriggio e rimarrà visibile per quasi tutta la notte.
Saturno ricomparirà sull’orizzonte orientale poco prima del sorgere del Sole, ma solo verso fine mese sarà realmente osservabile, sempre qualche ora prima dell'alba.
Buone sono le condizioni anche di Urano e Nettuno, anche se quest'ultimo ci darà sempre meno tempo a disposizione. I due pianeti rimangono alla soglia della visibilità a occhio nudo e richiedono entrambi l'uso di un telescopio.
Tra il 13 e il 14 Dicembre, i cieli saranno illuminati dallo sciame meteorico delle Geminidi. Anche se il picco si verificherà durante la giornata del giorno 13, lo sciame sarà comunque di grande interesse. La Luna quasi piena non rovinerà lo spettacolo. Lo sciame sarà visibile verso la costellazione dei Gemelli, vicino alle stelle Polluce e Castore, ossia appena al di sotto del brillante Giove e appena sopra Orione nel cielo sud-orientale.
La Luna sarà protagonista di varie congiunzioni.
Il giorno 1, una sottile falce calante si affiancherà a Saturno e a Mercurio nella Bilancia, sopra l'orizzonte orientale nel cielo mattutino.
Il giorno 5, verso il tardo pomeriggio, dopo il tramonto del Sole, la sottile falce di Luna – ormai crescente – accompagnerà Venere nel Sagittario, e lo supererà il giorno seguente, entrando nel Capricorno.
A metà mese, il giorno 14, la Luna quasi piena attraverserà il Toro, sfiorando le Pleiadi e creando una suggestiva congiunzione poco prima della mezzanotte.
Quattro giorni dopo, la Luna, appena reduce dalla fase di piena, si affiancherà al luminoso Giove, creando una stupenda congiunzione sullo sfondo dei Gemelli nelle ore a cavallo tra il 18 e il 19.
Tra Natale e Santo Stefano, la Luna, ormai nella fase di ultimo quarto, sorgerà insieme a Marte sullo sfondo della costellazione della Vergine.
Nelle prime ore del giorno 29, la Luna concluderà il suo programma di balletti celesti per quest'anno, affiancandosi per la seconda volta del mese a Saturno, poco prima dell'alba, nella Bilancia.
Il cielo di Dicembre 2013 Il cielo di Dicembre 2013 Reviewed by Pietro Capuozzo on 2.12.13 Rating: 5
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