SDO, ancora nulla su ISON

La cometa ISON non ce l'ha fatta a sopravvivere alla furia del Sole e, come Icaro, si è avvicinata troppo alla sua superficie. Ancora non sappiamo per certo il destino della cometa, ma è estremamente improbabile, quasi impossibile, che si sia salvata: le sonde SOHO e STEREO l'hanno praticamente ripresa evaporare via, mentre la sonda SDO, appostata dall'altra parte del Sole per riprendere qualunque cosa ne emergesse, ha rilevato solo una scia di detriti lungo l'orbita della cometa.
In quest'immagine, un puntino bianco segna dove sarebbe dovuta essere la cometa al momento dello scatto se  si fosse salvata. Come si può ben vedere, c'è la calma più totale in questa regione, e di certo non vi è alcuna cometa.
«Non siamo riusciti a vedere la cometa ISON con SDO», spiega Dean Pesnell della missione. «Quindi crediamo che si sia spaccata e che sia stata vaporizzata prima di raggiungere il perielio».
Ciò significa che non potremo goderci lo spettacolo che la cometa stava preparando per noi nelle prossime settimane, ma almeno possiamo essere certi che abbiamo imparato moltissimo da quest'esperienza.
Foto © NASA/SDO
SDO, ancora nulla su ISON SDO, ancora nulla su ISON Reviewed by Pietro Capuozzo on 29.11.13 Rating: 5
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