La super-coda della cometa ISON

La cometa ISON, dopo essersi improvvisamente illuminata e aver scalato quasi tre magnitudini in altrettante notti, ha sviluppato una coda lunghissima, che si estende per più di 16 milioni di chilometri - cioè 12 volte più larga del Sole.
«La coda della cometa si estende per più di 7 gradi nel cielo», spiega Michael Jäger, che ha osservato la cometa da Ebenwaldhöhe, in Austria. È grande quasi quanto la ciotola del Grande Carro.
© Rochus Hess
Quando la cometa sfiorerà il Sole, il 28 Novembre, l'estremità della coda sarà ancora più di 15 milioni di chilometri indietro.
L'improvviso aumento di luminosità di ISON, registrato per la prima volta nella notte del 13 Novembre, è forse dovuto all'esposizione di una grossa vena di ghiaccio prima nascosta nel nucleo. Altri ricercatori sospettano che l'aumento sia causato dalla frammentazione del nucleo.
«Se così fosse, impiegheremo molti giorni per confermarlo», spiega Karl Battams della campagna di osservazione della cometa portata avanti dalla NASA. «Quando i nuclei delle comete si frantumano, non è come l'esplosione di un proiettile. Al contrario, i frammenti lentamente si allontanano a velocità leggermente diverse. Dato che il nucleo di ISON è avvolto in un volume così enorme di polvere e gas che riflettono la luce, sarà quasi impossibile confermare [questa teoria] per almeno un paio di giorni e forse non prima che la cometa raggiungerà il campo di visione dello strumento HI-1A [della sonda] STEREO della NASA il 21 Novembre. Dovremo aspettare che i frammenti si allontanino abbastanza, assumendo che non si siano già sbriciolati».

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Foto © Michael Jäger
La super-coda della cometa ISON La super-coda della cometa ISON Reviewed by Pietro Capuozzo on 19.11.13 Rating: 5
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