ISON si riaccende: è viva!

Forse ci ha beffati di nuovo. La cometa burlona, la cometa ISON, ci ha presi in giro fin da quando l'abbiamo scoperta, più di un anno fa. E ora, con più di tre occhi puntati addosso, potrebbe essere riuscita a farcela di nuovo. Quando ormai la NASA l'aveva già data per morta, ecco che vediamo emergere qualcosa dall'altra parte del Sole. E ora quel qualcosa si sta illuminando. L'intera comunità scientifica è sbigottita. Incredibile.
«Abbiamo molte nuove incognite e questo oggetto ridicolo, pazzo, dinamico e imprevedibile continua a lasciarci a bocca aperta, stupirci e confonderci senza fine», spiega Karl Battams della CIOC della NASA. «Vi chiediamo gentilmente di essere pazienti per qualche giorno mentre analizziamo i dati e cerchiamo di capire cosa sta succedendo».
La cometa ha sfiorato il Sole qualche ora fa, entrando nella sua atmosfera. Le immagini dei satelliti STEREO e SOHO mostrano chiaramente la cometa farsi più rarefatta e restringersi in direzione del suo moto - un segnale finora osservato solo nelle comete radenti spacciate. A confermare quest'ipotesi sono le immagini di SDO, appostata dall'altra parte del Sole per riprendere qualunque cosa ne emergesse. E ancora, non si sa come, la sonda non ha visto emergere niente.
Le immagini raccolte dagli strumenti LASCO C2 e C3 a bordo di SOHO, al contrario, mostrano chiaramente qualcosa emergere dall'altra parte del Sole. Gli scienziati credevano si trattasse di una scia di detriti lasciata dalla distruzione o dall'evaporazione della cometa, ma hanno dovuto cambiare idea.
«Ci rendiamo conto che tutti vogliono sapere se sarà visibile nel cielo notturno, e quanto potrebbe essere luminosa», prosegue il ricercatore. «Non vogliamo specularci sopra proprio ora, ma se ci costringeste a dare una risposta, diremmo con riluttanza che almeno un resto della cosa dovrebbe essere visibile nella prossima settimana».
La cometa, che si stava precipitando verso il Sole a 300 km/s, ha iniziato subito a frammentarsi, spaccandosi in pezzi di media dimensione. Ciò sarebbe suggerito, secondo i ricercatori, dalla nube di polvere vista da LASCO C2.
«Dopo averci impressionato ieri, la cometa ISON si è quasi del tutto spenta nel corso della notte, lasciandoci con una cometa senza un apparente nucleo nelle immagini di LASCO 2», spiega Battams. «Mentre la cometa si precipitava attraverso l'atmosfera solare, senza apparire nelle immagini di SDO, abbiamo giustamente concluso che ISON ci aveva lasciati nel suo passaggio e che era morta di una morte impetuosa. Tranne che non è andata così. O almeno, forse...»
Dopo, la cometa ha attraversato la corona, continuando a spaccarsi e a evaporare via, perdendo completamente la sua chioma e la sua coda. Infine, nelle immagini di SOHO è apparso ciò che sembra essere un piccolo ma forse compatto nucleo, che forse sta sviluppando una nuova coda.
«Dopo il perielio, una chiazza molto debole di polvere è apparsa nelle  immagini di LASCO C2 lungo l'orbita di ISON», prosegue il ricercatore. «Ciò ci ha sorpresi un po', ma abbiamo già visto degli sbuffi dalle code delle [comete] radenti, quindi non ci ha sorpresi troppo e non ha cambiato la nostra diagnosi. Abbiamo aspettato che la coda si spegnesse. Ma non l'ha fatto. Ora, nelle più recenti immagini di LASCO C3, stiamo osservando qualcosa illuminarsi di nuovo. Ci stiamo strappando i capelli».
Il ricercatore conclude così: «stamattina pensavamo che stesse morendo, mentre scompariva. Ma, come una fenice di ghiaccio, è emersa dalla corona solare e – per ora almeno – è tornata a brillare. Si tratta senza dubbio della cometa più straordinaria che io e tutti gli altri astronomi abbiamo mai visto. L'universo è un posto incredibile e ci ha sorpresi di nuovo».

Foto © ESA/NASA/SOHO/SDO/GSFC
ISON si riaccende: è viva! ISON si riaccende: è viva! Reviewed by Pietro Capuozzo on 29.11.13 Rating: 5
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