Crisi NASA: Curiosity o Cassini, uno deve andarsene

La NASA potrebbe essere costretta a fare un'orribile scelta. Il Congresso statunitense ha effettuato ulteriori tagli ai fondi dell'ente spaziale, che fra pochi mesi dovrà valutare la ricompensa scientifica di ogni missione in giro per il sistema solare, e decidere quale tenere e quale no. Vari esperti hanno spiegato che probabilmente una delle due missioni principali della NASA, il rover Curiosity su Marte e la sonda Cassini attorno a Saturno, dovrà essere abbandonata.
«Abbiamo due missioni principali molto costose, Cassini e Curiosity», ha spiegato il direttore delle scienze planetarie della NASA, Jim Green, il 5 Novembre. «Quindi dovremo effettuare una scelta molto attenta».

Sembra incredibile che una sonda come Cassini possa essere abbandonata così. Arrivata in orbita attorno a Saturno nel 2004, ci ha restituito una quantità impressionante di informazioni. Basta pensare che la sonda ha sorvolato quasi 90 volte Titano, solo uno degli oltre 60 satelliti naturali di Saturno. Pochi giorni fa, è stata pubblicata un'immagine di Saturno, Marte, Venere e la nostra Terra realizzata da Cassini, che ha spopolato sul web e ha conquistato la prima pagina del New York Times. Era la prima volta nella storia che l'umanità veniva avvisata che sarebbe stata fotografata dallo spazio profondo. [Leggi: Incredibile! La Terra vista da Saturno]
Eppure, la NASA sembra essere stata incantata dal fascino del Pianeta rosso. Pochi giorni fa ha lanciato MAVEN, un'altra missione verso Marte, e almeno altre due sono in fase avanzata di progettazione. [Leggi: Definiti gli obiettivi del prossimo rover marziano della NASAScelti quattro siti d'atterraggio per la prossima missione marziana] Curiosity sta raccogliendo dati preziosissimi sulla passata abitabilità di Marte, ed è il preferito dei media.
Sarebbe un peccato cancellare Cassini, che secondo gli scienziati ha almeno altri quattro anni di vita nei suoi apparati robotici, come minimo. La sonda, costata finora 3,26 miliardi di dollari, richiede almeno 60 milioni di dollari l'anno per essere mantenuta e gestita, dei 16,9 miliardi che ogni anno riceve la NASA. Curiosity costa circa 10 milioni di meno – meno della metà dei soldi spesi per mantenere i campi da golf del Dipartimento di Difesa statunitense.
La verità è che nessuna delle due missioni merita di essere cancellata. Anche se il suo carburante finirà verso la fine del 2017, sarebbe un peccato spegnere Cassini già nel 2015. Due anni possono sembrare pochi, ma scientificamente parlando sono un'eternità. In quei due anni potremmo scoprire chissà cosa.
Perdere Cassini significherebbe perdere anche l'opportunità di una vita, come spiega Adam Mann, che ha denunciato i tagli alla NASA in un articolo apparso sull'edizione inglese di Wired qualche giorno fa. «Non c'è nessuna sonda di riserva e probabilmente non ci sarà un'altra missione verso Saturno per anni, se non decenni», spiega il giornalista.
Un anno su Saturno dura 29 anni terrestri. Cassini è arrivata in orbita attorno al pianeta con gli anelli quasi 10 anni fa. L'asse di Saturno, inclinato di 26 gradi, poco più di quello terrestre, lo porta ad avere cambiamenti stagionali incredibili. Cancellare la missione vorrebbe dire vedere metà di uno splendido affresco, ma non poter vedere l'altra parte. E i temporali che durano anni e che avvolgono interi emisferi di Saturno, che si presentano attorno ai solstizi d'estate, potremo vederli di nuovo oppure dovremo aspettare decenni? E il flyby di Encleado programmato per la fine del 2015, che vedrà Cassini tuffarsi nei getti di acqua rilasciati dai geyser della luna e forse scoprire elementi mai osservati prima in queste misteriose regioni? Ci arriverà viva Cassini a quell'incontro oppure verrà spenta prima?
E Curiosity? Ora che è a un passo dal confermare nuovamente la passata abitabilità di Marte? Ora che sta gettando le basi a tutte le future missioni verso il Pianeta rosso? Ora che sta spiegando misteri millenari sull'abitabilità oltre la Terra? Che senso avrebbe interrompere una missione così importante ora?
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Crisi NASA: Curiosity o Cassini, uno deve andarsene Crisi NASA: Curiosity o Cassini, uno deve andarsene Reviewed by Pietro Capuozzo on 21.11.13 Rating: 5
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