Intervista esclusiva: ISON, la cometa del secolo?

La cometa ISON sta continuando il suo viaggio verso Sole, e ancora non sappiamo in quale stato. I ricercatori hanno ancora diversi giorni di dati da analizzare, per capire bene cosa sta succedendo in queste ore. Per tenervi aggiornati sul caso, abbiamo deciso di fare qualche domanda direttamente a Karl Battams, l'esperto della NASA che sta aggiornando l'intero mondo in queste ore.

Risponde Karl Battams, esperto di comete della CIOC della NASA e del British Naval Research Laboratory.

Intervista avvenuta per mail il 30/11/2013. Il materiale è protetto e in esclusiva per il nostro sito.

Avete mai visto una cometa così dinamica?
Non ho mai visto una cometa così imprevedibile come ISON, e forse nemmeno una così dinamica. Questa ci ha costretti a tirare a indovinare ogni volta, e abbiamo ancora molte più domande che risposte!
Perché non siamo riusciti a fare previsioni precise sul comportamento di ISON? Sappiamo troppo poco sulle comete?
ISON era un oggetto assolutamente unico: non abbiamo mai visto una nuova cometa dalla Nube di Oort [la periferia del Sistema Solare] in un'orbita radente [ossia che sfiora il Sole]. Abbiamo visto molte comete dalla Nube di Oort, e molte radenti, ma mai la combinazione. Quindi questa è la ragione principale per cui abbiamo avuto difficoltà a prevedere con precisione il comportamento di ISON. E, in un certo senso, hai ragione: abbiamo ancora molto da imparare sulla comete. Ma sono oggetti estremamente imprevedibili di natura e non so se  capiremo mai a fondo ogni singolo aspetto di esse. Ma l'imparare è la parte divertente!
Cosa avete voi ricercatori imparato da quest'esperienza?
Mai fidarsi di una cometa! Parlando seriamente, abbiamo imparato un paio di cose sulla cometa ISON ma abbiamo trascorso la maggior parte dell'anno passato semplicemente  a raccogliere i dati ed è ora per noi di iniziare ad analizzarli. I prossimi mesi saranno quando inizieremo veramente a imparare MOLTO sulla cometa.
Cos'è successo ad ISON? È ancora viva?
Ottima domanda, e vi consiglio di trovare un esperto di comete per trovare una risposta... Ok, credo che [gli esperti] siamo noi. Beh, non abbiamo una risposta molto chiara ancora ma ci sono un paio di cose che possiamo dire. Innanzitutto, durante il suo passaggio attraverso la corona solare di un milione di gradi, alcune polveri fini sono chiaramente sopravvissute. Inoltre, qualcosa è emerso dalla corona. Potrebbe essere una cometa, o solo i resti di quella che un tempo era [una cometa]. Non possiamo ancora dirlo.Di certo c'è molta polvere, e io e Matthew [Knight, il suo collega] siamo leggermente portati a pensare che ci sia qualcosa a produrre la polvere, ma potrebbe essere un piccolo nucleo, o potrebbe essere un ammasso di detriti e frammenti della cometa che scompariranno nei prossimi giorni. L'aspetto chiave che dobbiamo trovare – e per ora non ne abbiamo idea poiché ISON è troppo vicina al Sole – è se c'è una produzione di gas. Se c'è il gas, quasi sicuramente c'è un nucleo attivo; se non c'è gas, probabilmente nessun nucleo.
Se ci fosse un nucleo, quanto potrebbe essere grande?
Non possiamo dirlo coi dati che abbiamo adesso. Dovremo attendere finché Hubble sarà in grado di osservare la cometa, che sarà verso la metà o la fine di Dicembre, credo. Ciò che posso dire è che, indipendentemente da quanto fosse grande il nucleo di ISON qualche settimana fa, è molto più piccolo ora!
Sarà visibile a occhio nudo?
Questa è sicuramente la domanda più difficile ma anche la più frequente. Non possiamo dire se sarà visibile a occhio nudo, ma basandoci sull'attuale luminosità nelle immagini di LASCO – che è attorno alla magnitudine 5, tendente al basso – ciò appare improbabile. Non credo che gli astrofotografi riusciranno a fotografare qualcosa di più spettacolare rispetto a prima del perielio. Spero di sbagliarmi.Se – e sottolineo il SE – la cometa ISON diventerà visibile a occhio nudo, non sarà prima della fine della prossima settimana (il 6 o il 7 Dicembre).
ISON ha cambiato orbita? È ora un pericolo per la Terra?
È di gran lunga la risposta più precisa che posso dare. La risposta è NO – qualunque cosa sia rimasto di ISON, che sia un nucleo, detriti o polvere – continueranno a seguire la stessa orbita che abbiamo sempre detto che avrebbero seguito. Il perielio non ha fatto differenza. Ciò significa che ISON non pone assolutamente NESSUN PERICOLO alla Terra in nessun modo. 
Intervista esclusiva: ISON, la cometa del secolo? Intervista esclusiva: ISON, la cometa del secolo? Reviewed by Pietro Capuozzo on 30.11.13 Rating: 5
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