«La Roscosmos è inefficiente e poco disciplinata», parla il governo russo

Fonti anonime hanno riferito che la commissione investigativa istituita per risalire alle cause del fallimento del razzo russo Proton-M, schiantatosi dopo pochi secondi dal lancio qualche giorno fa, ha scoperto che, per motivi ancora sconosciuti, il lancio è stato effettuato in anticipo rispetto al previsto. Ciò avrebbe fatto impazzire il sistema di controllo, che avrebbe quindi interpretato la situazione come un'emergenza e avrebbe portato il razzo a una distanza di sicurezza dalla piattaforma di lancio, contaminando però tutto il cosmodromo.
Nel frattempo, gli organi del governo russo hanno pesantemente accusato la Roscosmos, l'ente spaziale nazionale, colpevole di aver portato avanti il programma spaziale russo in modo «incompetente e a dir poco indisciplinato». Un membro del governo russo ha affermato che «così non si può andare avanti, dovranno essere prese decisioni durissime».

«Una di queste [versioni] afferma che, per ragioni ancora sconosciute, è avvenuto un lancio anticipato ed è risultato nel fallimento. Il sistema di controllo lo ha trattato come una situazione di emergenza... e ha iniziato a portare il razzo il più lontano possibile dalla piattaforma di lancio, a una distanza più sicura, proprio come era stato programmato. Questa versione è quella che prevale», ha spiegato la fonte, aggiungendo che il team sta considerando anche altre versioni e sta lavorando per decifrare i dati di telemetria.
La Camera di controllo russa ha dichiarato che il Programma Spaziale Federale della Russia è inefficace soprattutto a causa della cattiva gestione delle attività spaziali e dei fondi per i progetti spaziali.
In un comunicato stampa si legge che l'assenza di un sistema di gestione omnicomprensivo in relazione ai programmi, progetti, contratti e spese spaziali sotto il Programma Spaziale Federale 2006-2015 hanno reso quest'ultimo molto inefficiente, nonostante i budget riservati ad esso siano aumentati di 2,5 volte negli ultimi tre anni.
Secondo un recente studio sull'industria spaziale russa, nel 2010 la Roscosmos ha raggiunto solamente il 40% degli obiettivi posti dal Programma Federale, il 66,7% nel 2011 e il 73,3% l'anno scorso.
Un dato ancor più sbalorditivo è che tra il 2010 e il 2012, la Russia ha lanciato solamente il 47,1% dei satelliti richiesti.
La Camera si è quindi scagliata contro la Roscosmos, accusandola di girare tutta la gestione dei progetti principali – tra cui la produzione e i lanci dei Proton-M – a compagnie individuali, sia statali sia private.
«La Roscosmos è tra le più grandi e meno disciplinate agenzie governative che ignorano vistosamente i requisiti normativi e che meglio si intascano i soldi dello stato».
Il programma russo ha subito numerosi colpi bassi negli ultimi anni, la maggior parte per colpa  di problemi ai sistemi interni.
Dmitry Rogozin, ministro russo che gestisce l'industria di difesa e quella aerospaziale, ha dichiarato che dovranno essere prese «dure decisioni», perché l'industria spaziale russa «non può continuare a esistere allo stato attuale».
«La Roscosmos è inefficiente e poco disciplinata», parla il governo russo «La Roscosmos è inefficiente e poco disciplinata», parla il governo russo Reviewed by Pietro Capuozzo on 5.7.13 Rating: 5
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