Il satellite IRIS della NASA raggiunge l'orbita

Il satellite statunitense IRIS è decollato poche ore fa e ha raggiunto un'orbita eliosincrona attorno alla Terra. Il satellite monitorerà una misteriosa regione dell'atmosfera solare mai studiata prima, osservando come il materiale si muova, accumuli energia e si riscaldi. Il lancio era stato messo a rischio da un'importante perdita di elettricità alla Vandenberg Air Force Base, ma i tecnici sono riusciti sistemare tutto in tempo per il decollo.
L'aereo Stargazer L-1011 dell'Orbital Sciences è decollato dalla base californiana alle 3:31 di stamattina, ora italiana. Quando l'aereo della compagnia privata ha raggiunto i 12 mila metri di altitudine, si trovava a 160 chilometri al largo della costa californiana, e ha rilasciato il razzo Pegasus XL, sempre dell'Orbital Sciences, con a bordo il satellite. Cinque secondi dopo il rilascio, alle 4:27 ora italiana, si è acceso il primo stadio del razzo. 8 minuti e 57 secondi dopo, si è acceso il terzo e ultimo stadio, che, quasi un minuto e mezzo dopo, si è spento. A 13 minuti dal rilascio del razzo, il satellite si è separato, e tre minuti dopo ha aperto i suoi pannelli solari. Il satellite ha raggiunto l'orbita desiderata grazie al compito svolto perfettamente dal razzo Pegasus, che andrà ora in pensione.
Il satellite IRIS della NASA raggiunge l'orbita Il satellite IRIS della NASA raggiunge l'orbita Reviewed by Pietro Capuozzo on 28.6.13 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.