E gli asteroidi near-Earth diventano 10 mila

A 115 anni dalla scoperta del primo membro, la famiglia degli asteroidi NEO – ossia gli asteroidi che periodicamente si avvicinano alla Terra, passando a meno di 45 milioni di chilometri dal nostro pianeta – conta oggi 10 mila oggetti. Un traguardo importante per monitorare i corpi potenzialmente pericolosi alla Terra, ma secondo i ricercatori ce ne sono ancora 100 mila là fuori che non conosciamo.
La maggior parte dei NEO sono asteroidi la cui orbita è ben conosciuta e non rappresentano un potenziale rischio per il nostro pianeta: ogni tanto si avvicinano e fanno un salto a salutarci, ma non vanno mai oltre. Si tratta di una famiglia molto eterogenea, con corpi minuscoli larghi qualche metro o meno fino a colossi come 1036 Ganymed, che ha un diametro di 41 chilometri.
«Scoprire 10 mila corpi near-Earth è un'importante pietra miliare», spiega Lindley Johnson del programma NEOO della NASA. «Ma ce ne sono almeno 10 volte tanto ancora da scoprire prima che possiamo essere certi di aver scoperto tutti quelli che potrebbero impattare e ferire gravemente i cittadini della Terra».
Il decimillesimo asteroide si chiama 2013 MZ5, è largo 300 metri ed è stato scoperto dal programma PanSTARRS dell'Università delle Hawaii, finanziato dalla NASA. Questo asteroide non rappresenta minimamente un potenziale rischio, almeno per i prossimi secoli.
«Il primo oggetto near-Earth fu scoperto nel 1898», spiega Don Yeomans, del JPL della NASA. «Nei 100 anni successivi, solo 500 furono scoperti. Ma dopo, dall'avvento del programma di osservazioni NEO della NASA nel 1998, ne stiamo trovando un bel po'. E con nuovi e più avanzati sistemi in arrivo, stiamo capendo ancora più a fondo dove si trovano attualmente i NEO nel nostro sistema solare, e dove si troveranno in futuro».
Secondo i ricercatori mancano sì ancora 100 mila oggetti NEO da scoprire, ma quelli più grandi sono già quasi tutti conosciuti. Finora sono stati scoperti circa 1000 asteroidi NEO più grandi di un chilometro – ossia che potrebbero avere conseguenze catastrofiche a livelòo globale, se mai si dovessero schiantare contro il nostro pianeta – ma secondo i ricercatori ne mancano ancora solamente una dozzina per completare il quadro. Di questi 1000 asteroidi maggiori già conosciuti, nessuno rappresenta un potenziale rischio in futuro per la nostra Terra.
Quelli di cui dovremmo avere più paura, paradossalmente, sono probabilmente gli asteroidi più piccoli, ossia quelli più difficili da scoprire e monitorare. Si stima infatti che conosciamo solamente l'1% degli asteroidi larghi 30 metri o poco più. Nonostante si tratti di corpi molto piccoli, potrebbero causare incredibili danni a un'area circoscritta, forse spazzandola via completamente.
Nel 2005, la NASA ha firmato un patto con il Congresso statunitense, impegnandosi a scoprire il 90% degli asteroidi NEO larghi dai 140 metri in su. Si stima che vi siano 15 mila asteroidi di quelle dimensioni, e finora ne conosciamo il 30%.
L'attuale andatura delle scoperte di asteroidi NEO è impressionante: in media, ne vengono scoperti almeno 3 al giorno.

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E gli asteroidi near-Earth diventano 10 mila E gli asteroidi near-Earth diventano 10 mila Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.6.13 Rating: 5
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