Una massiccia fusione galattica spiega un antico mistero

Il telescopio spaziale Herschel ha osservato due massicce galassie distanti 11 miliardi di anni luce dal nostro pianeta e che si stanno fondendo in un unico corpo. Questa rara e colossale fusione potrebbe essere l'anello mancante in grado di spiegare un importante mistero sull'evoluzione galattica.

I particolari di questa lento ma colossale scontro sono stati forniti da ulteriori osservazioni portate avanti da telescopi terrestri e spaziali, tra cui gli americani Hubble e Spitzer.
Le due galassie sono note come HXMM01. Inizialmente, gli astronomi credevano di essere di fronte alla stessa galassia riflessa, come se ci fosse uno specchio. Questo fenomeno è abbastanza comune quando si studiano oggetti così lontani e antichi, ed è causato dalla presenza di una galassia massiccia perfettamente allineata tra la Terra e la galassia di sottofondo. Dopo ulteriori analisi, però, i ricercatori si sono accorti che avevano di fronte due galassie distinti che si stavano fondendo formano un'unica, supergigante galassia ellittica.
Quando l'Universo aveva «appena» 3-4 miliardi di anni, era popolato da grandi galassie ellittiche e rossastre, che raggruppavano le più antiche generazioni di stelle. Gli astronomi hanno più volte preso posizioni diverse sulla formazione di queste galassie. Le teorie principali sono due: secondo la prima, queste galassie si sono formate lentamente, inglobando galassie minori; la seconda invece afferma che queste galassie si sono formate più velocemente, ossia dalla fusione di due galassie massicce.
Questa nuova scoperta suggerisce che il secondo modello sia quello che meglio descrive la situazione dell'Universo una dozzina di miliardi di anni fa.
«Stiamo osservando una fase iniziale nel ciclo vitale di queste galassie - un aumento di attività nell'adolescenza di queste galassie che non durerà molto», spiega Hai Fu dell'Università della California a Irvine.
«Queste galassie in collisione stanno aumentando la produzione di nuove stelle, completamente nascoste dalla polvere», spiega Asantha Cooray. «Senza i rilevatori nel lontano infrarosso di Herschel, non saremmo mai stati in grado di perforare questa polvere e osservare tutto ciò che sta accadendo dietro di essa».
Le due galassie hanno una produzione di circa duemila nuove stelle all'anno. La nostra Via Lattea, per confronto, ne produce due o tre ogni anno. Le due galassie hanno una popolazione totale di circa 400 miliardi di stelle.
Il telescopio spaziale Herschel è stato dichiarato defunto qualche settimana fa, ma in questi quattro anni ha raccolto talmente tanti dati che molti devono ancora essere analizzati, e terranno occupati i ricercatori ancora per un paio d'anni. Già pochi giorni dopo il suo «decesso», infatti, i ricercatori hanno scoperto, grazie ai dati di Herschel, un interessante fenomeno del buco nero supermassiccio nel cuore della nostra galassia.

© immagine
ESA/NASA/JPL-Caltech/UC Irvine/STScI/Keck/NRAO/SAO
Una massiccia fusione galattica spiega un antico mistero Una massiccia fusione galattica spiega un antico mistero Reviewed by Pietro Capuozzo on 22.5.13 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.