Un altro successo per VEGA, il razzo italiano

Il razzo italo-europeo VEGA ha ripetuto il successo del suo primo volo sperimentale di più di un anno fa. Il razzo è decollato poco dopo le quattro di stamattina dallo spazioporto europeo a Kourou, nella Guyana Francese. VEGA, concepito e costruito in Italia, ha portato in orbita con successo tre satelliti, in una missione molto più complicata del primo volo sperimentale.
«Il secondo grande successo di VEGA conferma il ruolo di eccellenza dell’Italia nel settore spaziale», spiega Enrico Saggese, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, l'ASI. «VEGA è il fiore all’occhiello del nostro Paese, il suo elevato valore industriale ci rende protagonisti nello scenario mondiale».

A differenza del primo volo, stavolta perfino il programma di guida, navigazione e controllo del razzo era stato costruito in Italia: un particolare che rende questo lanciatore ancor più vicino al nostro Paese. L'ASI, inoltre, finanzia il 65% del programma.
«Con VEGA è stato realizzato un bellissimo prodotto, che funziona perfettamente, fornisce prestazioni eccellenti e ci permette di guardare al futuro con fiducia», spiega Antonio Fabrizi dell'Agenzia Spaziale Europea, l'ESA.
I tre stadi a propulsione solida hanno portato a termine senza problemi il loro lavoro, passando il testimone allo stadio superiore a propulsione liquida. Questo stadio, dopo due manovre e 55 minuti dopo il lancio, ha rilasciato il primo satellite, il Proba-V dell'ESA. Proba-V, che effettuerà un censimento globale della vegetazione terrestre, è stato inserito in un'orbita circolare, a 820 chilometri di altitudine.
Dopo una terza manovra è stato espulso il secondo adattatore per il carico, e dopo una quarta manovra, finalizzata a perfezionare l'orbita circolare a 704 chilometri di altitudine, è stato rilasciato il satellite VNREDSat-1A, una missione vietnamita. Il satellite è stato rilasciato a 1 ora e 57 minuti dal decollo, e tre minuti dopo è stato rilasciato l'ESTCube-1, una missione estone che si ispira ai CUBEsat.
«Con il lancio di oggi ha preso l’avvio il programma VERTA dell’ESA, il cui obiettivo è quello di dimostrare la versatilità del lanciatore VEGA su una molteplicità di missioni differenti; i lanci previsti nel programma sono cinque», ha spiegato l'ASI in un comunicato stampa rilasciato poche ore fa. «Ad oggi il  costo di un volo è di 35 milioni di euro, ma si prevede di introdurre diversi miglioramenti anche con l’obiettivo della riduzione del costo di lancio. VEGA porta piccoli satelliti di alta tecnologia che a orbite basse compiono un utile lavoro di osservazione ambientale e permette ai nostri ingegneri di conquistare formazioni professionali d’avanguardia».
Al restante 35% del programma partecipano Francia, Olanda, Svizzera, Belgio, Spagna e Svezia.
Sono molte le industrie italiane coinvolte in questo grande progetta: dal principale partner industriale Avio al contributo di Cira, MBDA, e Telespazio. Presso il Centro di Kourou hanno lavorato, nell’ambito del Segmento di terra, anche Vitrociset, CGS, Selex ES, e sono inoltre presenti le società partecipate, Europropulsion e Regulus, per la produzione dei motori.
Alla nostra Agenzia Spaziale sono arrivati anche i complimenti di Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell'ESA. «È un altro grande giorno per l'ESA, per i suoi membri e per l'Europa. Tra gli stati membri, un accenno speciale va dato all'Italia, che ha condotto il programma VEGA, al Beglio che ha guidato gli scienziati della missione Proba, e alla Francia che ha guidato la costruzione e il mantenimento dello spazioporto Europeo qui a Kourou».
Un altro successo per VEGA, il razzo italiano Un altro successo per VEGA, il razzo italiano Reviewed by Pietro Capuozzo on 7.5.13 Rating: 5
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